Capo Arte Teatro torna a Ricadi dopo 15 anni: un mese di spettacoli tra Torre Marrana e Capo Vaticano
Dal 4 al 30 agosto il festival diretto da Andrea Naso porterà in scena teatro contemporaneo, danza, circo e teatro di figura. Il tema dell’edizione sarà l’amore in tutte le sue forme
Dopo quindici anni torna a Ricadi Capo Arte Teatro, il festival dedicato ai linguaggi della scena contemporanea. Dal 4 al 30 agosto il territorio ospiterà spettacoli nazionali e internazionali di prosa, danza contemporanea, teatro di figura, circo e performance site specific.
Il claim scelto per questa nuova edizione è “Morud’Amuri”, espressione che racchiude il tema centrale dell’intera programmazione: l’amore raccontato attraverso le sue molteplici sfaccettature. Le opere affronteranno legami, drammi, passioni clandestine, invidia, desiderio e suggestioni visive, utilizzando linguaggi artistici differenti.
Cornice principale della manifestazione sarà lo spazio teatrale di Torre Marrana, situato su un promontorio affacciato sul Mar Tirreno, all’interno dell’area archeologica di Ricadi. Alcuni appuntamenti gratuiti saranno inoltre ospitati nelle piazze e in altri luoghi del territorio di Capo Vaticano.
Andrea Naso: «Torniamo nel luogo dove tutto è iniziato»
La direzione artistica è affidata ad Andrea Naso di DRACMA, che ricorda come Capo Arte Teatro nacque nel 2009 con l’inaugurazione del Teatro Torre Marrana e proseguì fino al 2011, ospitando importanti protagonisti della scena italiana e internazionale.
«Torniamo con un progetto culturale allargato, che prevede anche alcuni spettacoli gratuiti e diffusi sul territorio di Capo Vaticano», sottolinea Naso.
Il ritorno è stato possibile grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Capo Vaticano e al sostegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Locane. Al centro resta il legame con il territorio e con il teatro, insieme al lavoro di volontari, collaboratori, associazioni e imprese che parteciperanno alla nuova edizione.
L’apertura con “Clitennestra_InSite”
La programmazione prenderà il via il 4 agosto alle 21.30 con “Clitennestra_InSite”, spettacolo site specific prodotto da DRACMA con Paolo Cutuli e un coro composto da quattordici attori.
L’allestimento, pensato appositamente per il Teatro Torre Marrana, porterà in scena quindici corpi che “muoiono d’amore”. Il dramma antico della regina di Micene incontrerà la contemporaneità attraverso una scrittura fisica e scenica capace di arrivare, simbolicamente, fino alle ossa.
Due serate gratuite con la Compagnia Circ’Hulon
Il 5 e 6 agosto, alle 21.30 in piazza Marconi, sarà proposto a ingresso gratuito “Groviglio o l’elogio delle piccole cose” della Compagnia Circ’Hulon, scritto e interpretato da Lucia Pennini e Antoine Hulon.
La commedia burlesque per due clown e un musicista riflette con ironia e poesia sul significato dell’esistenza e sul valore dei legami umani. Teatro, circo e musica si fondono in uno spettacolo dedicato alla fragilità e alla capacità delle piccole cose di creare relazioni profonde.
Pamela Villoresi in “Elettra 1944”
L’11 agosto arriverà a Torre Marrana “Elettra 1944”, reduce dalla prima nazionale al Festival Teatrale di Borgio Verezzi. Sul palco Pamela Villoresi, Giulio Corso, Francesco Foti, Alice Spisa, Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi.
Il testo e la regia sono di Giancarlo Nicoletti. La produzione è firmata dalla Compagnia Altra Scena, L’Altro Teatro e dal Festival teatrale di Borgio Verezzi.
Lo spettacolo propone una riscrittura dell’Orestea ambientata in un appartamento della Roma occupata dai nazisti. Storia e mito si intrecciano in una riflessione su giustizia, memoria e responsabilità individuale.
La danza incontra Verdi e Puccini
Domenica 16 agosto il Teatro Marrana ospiterà “Tentazioni d’opera”, nella versione site specific ideata per il festival.
La Compagnia Create Danza porterà in scena otto danzatori e performer, con la regia e le coreografie di Filippo Stabile. Lo spettacolo trae ispirazione dai capolavori di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini, trasformando la musica lirica in una narrazione affidata al corpo e al movimento.
La produzione è di Create Danza e Ramificazioni Festival e coinvolge Marianna Chiarelli, Alex Rambo Esposito, Elena Mandolito, Carola Puglisi, Filippo Stabile, Francesco Rodilosso e Greta Martucci.
Mario Perrotta rende omaggio a Domenico Modugno
Sabato 22 agosto tornerà in Calabria Mario Perrotta con “Nel Blu”, omaggio teatrale e musicale a Domenico Modugno.
Lo spettacolo, realizzato con la collaborazione alla regia di Paola Roscioli, racconta in forma intima uno dei cantautori italiani più amati, interprete della voglia di felicità e cambiamento negli anni del boom economico.
Accanto a Perrotta saranno presenti i musicisti Vanni Crociani, Massimo Marches e Giuseppe Franchellucci, autori anche degli arrangiamenti. La produzione è di Permar Compagnia Mario Perrotta ed Emilia Romagna Teatro ERT-Teatro Nazionale.
Burattini e cultura calabrese in piazza San Nicolò
Il 29 agosto piazza San Nicolò ospiterà, a ingresso gratuito, “Zampalesta e lo Zzicrapu”, spettacolo di teatro dei burattini rivolto ai bambini, alle famiglie e agli adulti che non hanno smesso di sognare.
La rappresentazione è scritta e interpretata da Angelo Gallo, con la regia di Gaspare Nasuto e la produzione del Teatro della Libellula.
Ispirato a una leggenda calabrese, il lavoro attraversa temi come l’amore, l’invidia e il coraggio, offrendo al pubblico anche una riflessione sull’identità e sulla cultura regionale attraverso il linguaggio tradizionale del teatro di figura.
La chiusura con “Le mille bolle blu”
La conclusione del festival, domenica 30 agosto al Teatro Marrana, sarà affidata a “Le mille bolle blu”, monologo scritto dal giornalista Salvatore Rizzo e diretto e interpretato da Filippo Luna.
Lo spettacolo, prodotto da Nutrimenti Terrestri, racconta una storia d’amore omosessuale e clandestina nata nella Palermo degli anni Sessanta e proseguita per trent’anni parallelamente a una vita considerata socialmente “normale”.
Una vicenda intima che chiuderà idealmente il percorso dell’edizione, tornando sul tema dell’amore nascosto, ostacolato e resistente.
Arte, territorio e accoglienza
Capo Arte Teatro proporrà anche un’esperienza legata al paesaggio, alla natura e alla permanenza nei luoghi del festival. Durante gli eventi sarà presente il food truck permanente di Tata’s, con aperitivi e cene prima e dopo gli spettacoli.
Alla manifestazione collaboreranno inoltre diversi operatori economici del territorio, tra cui Il Porticello e Cromatica Sas.
Capo Arte Teatro è un progetto di DRACMA-Centro di Produzione teatrale, con la direzione artistica di Andrea Naso. Il festival è organizzato dalla Pro Loco Capo Vaticano, in collaborazione con l’Associazione InUtile e con Tata’s come food partner, con il sostegno del Comune di Ricadi, della Regione Calabria e del Ministero della Cultura.