L'assessore Giovanni Calabrese
L'assessore Giovanni Calabrese

Grazie alla sinergia instaurata tra tutte le istituzioni sottoscrittrici del Protocollo d'intesa, primo accordo di questo genere in Calabria, e al contributo fondamentale del Centro per l'impiego di Reggio Calabria, è stato possibile raggiungere risultati importanti nel percorso di reinserimento socio-lavorativo delle persone sottoposte a restrizioni della libertà personale. Adesso è necessario rafforzare ulteriormente questa rete, coinvolgendo sempre più aziende del territorio e facendo conoscere le opportunità offerte dall'accordo. È quanto ha dichiarato l'assessore regionale al Lavoro e allo Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, in occasione della riunione della Cabina di regia svoltasi oggi presso la Prefettura di Reggio Calabria. L'assessore ha invitato le associazioni di categoria, il Centro per l'impiego, Arpal e l'Ordine dei Consulenti del lavoro a programmare eventi informativi rivolti al tessuto imprenditoriale locale, con l'obiettivo di diffondere la conoscenza delle opportunità previste e favorire una partecipazione più ampia del mondo produttivo.

La soddisfazione del prefetto Clara Vaccaro e le nuove assunzioni nel settore edile

Il Prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, ha manifestato vivo apprezzamento per i risultati raggiunti nei due anni trascorsi dalla sottoscrizione dell'accordo, che ha consentito l'effettuazione di otto tirocini di inclusione sociale e la stipula di contratti a tempo determinato, compresi i due recenti accordi formalizzati con una concreta prospettiva di stabilizzazione a tempo indeterminato. Un contributo concreto in questa direzione è arrivato da Herbert Catalano, fondatore della Tecnoappalti Italia Srl e presidente della Cassa Edile, che ha assunto due persone sottoposte a restrizioni della libertà personale, una ammessa a misura alternativa e l'altra in detenzione intramuraria. Sulla stessa linea si è posto Michele Laganà, presidente di Ance Reggio Calabria, sottolineando come il settore delle costruzioni possa offrire competenze e opportunità occupazionali capaci di coniugare legalità, responsabilità sociale e sviluppo del territorio.

 Il coordinamento istituzionale e le prospettive future per il reinserimento socio-lavorativo

Al percorso ha contribuito anche la garante regionale dei diritti delle persone detenute, Giovanna Russo, che ha assicurato un costante lavoro di coordinamento e monitoraggio istituzionale, ribadendo che la legalità si costruisce creando reali seconde possibilità. Nel corso della riunione, Vittorio Colosimo, responsabile del Centro per l'impiego di Reggio Calabria, ha ripercorso le tappe operative dell'iniziativa, anticipando che a breve si procederà alla contrattualizzazione di un ulteriore soggetto attualmente detenuto grazie alla disponibilità manifestata da una delle aziende presenti al tavolo. La programmazione di nuovi incontri informativi e il consolidamento della rete territoriale rappresentano ora i passaggi fondamentali per ampliare le opportunità offerte dal Protocollo, confermando il valore di un modello fondato sulla collaborazione tra istituzioni, servizi per l'impiego e imprese.