meteo sole

La perturbazione atlantica che ha raggiunto il Nord Italia e parte delle regioni centrali continuerà a condizionare il tempo nei prossimi giorni, dividendo la penisola in due.

Da giovedì sono attese piogge intense soprattutto tra Liguria, Lombardia e Piemonte, con fenomeni che nel corso della giornata si estenderanno a gran parte del Settentrione e, in serata, anche alla Toscana.

Secondo le previsioni, potranno cadere fino a 30-50 millimetri di pioggia in 24 ore, con accumuli ancora più importanti nella giornata di venerdì.

In Calabria resta protagonista il caldo

Scenario completamente diverso al Sud, dove continuerà a prevalere l’anticiclone africano.

La Calabria resterà quindi ancora sotto l’influenza di masse d’aria molto calde, con temperature elevate e condizioni in prevalenza soleggiate.

Le massime potranno mantenersi attorno ai 38 gradi e, in vista del fine settimana, non sono escluse punte prossime ai 40 gradi anche sul territorio calabrese.

Mercoledì possibili acquazzoni sui rilievi

Per mercoledì 19 agosto il quadro in Calabria sarà caratterizzato da tempo generalmente soleggiato, ma con la possibilità di acquazzoni nelle zone montuose.

I fenomeni dovrebbero interessare soprattutto le aree interne e i rilievi, senza modificare in maniera significativa il quadro di caldo persistente.

Giovedì e venerdì ancora sole al Sud

Giovedì 20 agosto il maltempo continuerà a concentrarsi soprattutto al Nord, mentre in Calabria prevarranno sole e temperature elevate.

Situazione simile anche venerdì 21, quando il Settentrione e parte del Centro saranno interessati da rovesci e temporali anche intensi.

Al Sud, invece, continueranno condizioni stabili e calde, con la Calabria ancora pienamente inserita nel richiamo africano.

Weekend con temperature in aumento

Il caldo potrebbe intensificarsi ulteriormente nel fine settimana. Le previsioni indicano nuove punte fino a 40 gradi tra Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Per la regione si prospetta dunque una nuova fase di caldo marcato, mentre il resto d’Italia, soprattutto al Nord, farà i conti con una parentesi di maltempo più intensa e diffusa.