Travolta e uccisa da un Frecciarossa, addio alla 31enne Ilaria
Sul posto sono intervenuti subito gli agenti della Polizia ferroviaria, che hanno avviato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto
Chi era Ilaria Battaglia
Ilaria era una giovane donna radicata nel territorio dell’Alto Tirreno cosentino, “originaria del territorio e conosciuta per il suo impegno nel volontariato e nell’ambito educativo”. Lavorava nella scuola dell’infanzia di Praia a Mare, viene ricordata come “persona solare, impegnata nel lavoro e nella vita sociale”. Ilaria avrebbe attraversato difficoltà personali che l’avevano in parte allontanata dal mondo della scuola, senza però recidere il legame con il volontariato e con l’associazione che oggi promette di valorizzarne la memoria proprio attraverso quel libro.
Le ipotesi degli inquirenti
Sul piano giudiziario, la Procura di Paola ha aperto un’indagine per ricostruire che cosa sia accaduto quella mattina. I carabinieri di Scalea sono al lavoro per “rintracciare nel passato della 31enne elementi utili a ricostruire quanto accaduto”, con un’inchiesta che non si limita alla dinamica tecnica dell’investimento ma guarda anche al contesto personale.
L'inchiesta
La Procura di Paola ha aperto un fascicolo e ha delegato i carabinieri della Compagnia di Scalea e la Polizia ferroviaria ai rilievi sul posto. Il treno Frecciarossa 8426 è rimasto fermo per ore sulla linea, con la circolazione sospesa tra Praia Aieta Tortora e Maratea e pesantissime ripercussioni sul traffico ferroviario nazionale, con ritardi fino a sei ore sulla Reggio Calabria–Napoli, Aveva solo 31 anni Ilaria Battaglia, la ragazza morta nella mattina di ieri nei pressi della stazione di Praia a Mare dopo essere stata investita da un treno Frecciarossa proveniente da Reggio Calabria e diretto verso nord. L’impatto è stato violentissimo e per la vittima non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti subito gli agenti della Polizia ferroviaria, che hanno avviato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto. In base agli elementi finora raccolti, l’ipotesi ritenuta più attendibile dagli investigatori è quella del suicidio. La donna, infatti, si sarebbe portata volontariamente sui binari poco prima del passaggio del convoglio ad alta velocità.
Linea ferroviaria interrotta per ore
In seguito all’incidente, la circolazione ferroviaria lungo la linea tirrenica è stata immediatamente interrotta per consentire gli accertamenti investigativi disposti dalla Procura della Repubblica di Paola. L’interruzione ha provocato ritardi e cancellazioni su diversi treni a lunga percorrenza e regionali.
Le Ferrovie dello Stato hanno fatto sapere che la circolazione è ripresa gradualmente nel pomeriggio, una volta completate tutte le operazioni necessarie da parte degli inquirenti e ripristinate le condizioni di sicurezza lungo il tratto interessato.
Comunità sotto shock
La tragedia ha profondamente scosso l’area di Praia a Mare, già segnata in passato da episodi simili lungo la linea ferroviaria. Le autorità stanno ora lavorando per risalire all’identità della donna e avvisare i familiari, mentre restano da chiarire gli ultimi dettagli del drammatico gesto.