Kef – Kalabria Eco Fest, a Polia quattro giorni tra natura, arte e sostenibilità
Dal 16 al 19 luglio il Bosco della Gigliara ospita la sesta edizione del festival organizzato da Kalabria Eco ETS.
È tutto pronto per la sesta edizione del Kef – Kalabria Eco Fest, l'appuntamento organizzato da Kalabria Eco ETS che dal 16 al 19 luglio animerà il Bosco della Gigliara di Polia, nelle Serre Calabresi. Un evento che unisce musica, arte, educazione ambientale e partecipazione collettiva, con l'obiettivo di promuovere una cultura della sostenibilità attraverso esperienze condivise e momenti di confronto. Il festival si conferma così uno spazio di incontro tra persone, territori e idee, in un contesto naturale diventato negli anni simbolo di connessione con l'ambiente e con la comunità che si ritrova a ogni edizione.
Laboratori, incontri e musica nel cuore delle Serre
Il programma 2026 propone un calendario ricco di appuntamenti distribuiti nelle diverse aree del bosco, tra laboratori creativi, pratiche ecologiche, performance artistiche, concerti e momenti di approfondimento. Dalle attività dedicate al benessere come yoga e camminate nella natura ai workshop su economia sociale, arte e costruzione delle comunità, il Kef offrirà occasioni di riflessione sui temi ambientali e sociali. Tra gli appuntamenti previsti anche incontri dedicati alla tutela del territorio, all'educazione ambientale e alle nuove sfide legate alla sostenibilità, con la partecipazione di associazioni, esperti e realtà impegnate sul territorio calabrese.
Un festival partecipato che guarda al futuro
La chiusura della manifestazione, prevista per domenica 19 luglio, sarà affidata a laboratori di arte, fotografia, ceramica, biodanza e attività rivolte anche ai più piccoli, insieme a incontri sui temi delle nuove maschilità e dei femminismi nei territori del Sud. Gli ultimi appuntamenti saranno accompagnati da spettacoli, musica dal vivo, open palco e la tradizionale jam finale. Prosegue inoltre la campagna di crowdfunding promossa da Kalabria Eco ETS, che ha già raccolto oltre 1.500 euro e che punta a sostenere l'organizzazione dell'evento, mantenendo gratuite e accessibili molte delle attività proposte. Un festival che, anno dopo anno, continua a costruire una comunità fondata su ambiente, cultura e partecipazione.