Distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco a Trebisacce, svolta per la sicurezza dell'Alto Ionio
Firmato il decreto che istituisce il presidio permanente. Gallo sottolinea il valore strategico dell'iniziativa per oltre 50 mila residenti e per l'intero territorio ionico cosentino.
L'istituzione del distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco di Trebisacce rappresenta una svolta significativa per la sicurezza dell'intero comprensorio dell'Alto Ionio cosentino. La firma del decreto da parte del sottosegretario all'Interno Emanuele Prisco, annunciata nel corso della visita istituzionale a Trebisacce, conclude un lungo percorso amministrativo e istituzionale sostenuto negli anni dalle amministrazioni locali e dai rappresentanti del territorio.
All'incontro hanno preso parte anche il sottosegretario all'Interno Wanda Ferro e il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino, a testimonianza dell'importanza attribuita dal Governo all'iniziativa.
Gallo evidenzia il rafforzamento del sistema di soccorso
A commentare il risultato è stato l'assessore regionale Gianluca Gallo, che ha definito l'istituzione del presidio permanente un traguardo di straordinaria rilevanza per l'Alto Ionio e per l'intera Calabria.
Secondo Gallo, il nuovo distaccamento consentirà di rafforzare concretamente il sistema del soccorso e della protezione civile in un'area vasta e strategica, caratterizzata da una significativa presenza di residenti e da un forte incremento della popolazione durante la stagione turistica. L'assessore ha inoltre espresso apprezzamento per l'impegno del Governo e per il lavoro svolto da Wanda Ferro, riconoscendole un ruolo determinante nel raggiungimento dell'obiettivo.
Più sicurezza per residenti e aree periferiche
L'assessore regionale ha rivolto un ringraziamento anche al sottosegretario Prisco, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e al sindaco di Trebisacce Franco Mundo, che negli anni ha sostenuto con determinazione la richiesta del presidio permanente.
Per Gallo, la nuova struttura costituisce una risposta concreta alle esigenze di oltre 50 mila cittadini, garantendo tempi di intervento più rapidi in un territorio che presenta particolari criticità infrastrutturali e geografiche. La Regione Calabria, ha concluso l'assessore, continuerà a sostenere tutte le iniziative finalizzate a rafforzare la presenza dello Stato nelle aree periferiche e interne, considerandola un elemento fondamentale per la tutela delle comunità, lo sviluppo locale e la coesione sociale.