Il Castello Incantato di Santa Severina: magia e leggende tra le mura antiche
Al Castello Carafa prende vita “Zampalesta e lo Zzicrapu”, un viaggio tra fuoco, racconti e teatro di figura nel cuore di Castelfiaba
Quando il sole tramonta dietro le torri, il Castello Carafa si trasforma in un luogo sospeso tra realtà e immaginazione. Sabato 2 maggio, a partire dalle 17.30, Santa Severina apre le sue porte a un percorso immersivo fatto di sussurri, ombre e suggestioni. L’evento rientra nel programma di Castelfiaba Santa Severina, che fino al 20 giugno anima il borgo con fiabe, rievocazioni storiche e spettacoli.
La leggenda di Zampalesta prende vita
Al centro della serata, il racconto “Zampalesta e lo Zzicrapu”, scritto e interpretato da Angelo Gallo della compagnia Teatro della Libellula. La storia, ispirata alla tradizione silana, narra l’amore tra Rusaro e Maria, minacciato dal malvagio Saruzzo che evoca il demone caprone Zzicrapu. Sarà il fedele cane Zampalesta a sfidare il male per salvare i due giovani, in una rappresentazione che unisce teatro di figura e tradizione popolare.
Un percorso tra magia, fuoco e racconto
Il “Castello Incantato” si sviluppa in quattro tappe: magia, fuoco, racconto e teatro di figura. Tra giochi d’illusione, fiamme danzanti e narrazioni evocative, il pubblico viene guidato in un viaggio emozionante tra le mura del castello. L’iniziativa, promossa dal Comune di Santa Severina, è organizzata dalla Pro Loco Siberene APS con la collaborazione della Cooperativa Aristippo e dell’Associazione Anastasis, insieme a numerosi volontari, nell’ambito del progetto POC Calabria dedicato agli eventi culturali.