Caldo e temporali di calore, la Calabria verso il picco dell’ondata africana
Tra sole, afa e fenomeni improvvisi sui rilievi, attenzione alle giornate di domenica e lunedì con temperature in ulteriore aumento
La Calabria si prepara a vivere giorni segnati da sole, caldo intenso e condizioni meteo instabili soprattutto nelle aree interne e montane. La seconda ondata di calore dell’anno continua a interessare gran parte del Paese e, anche al Sud, il quadro resta dominato dall’anticiclone subtropicale, con temperature in progressivo aumento e una sensazione di afa destinata a farsi più pesante nelle ore centrali della giornata. Accanto al caldo, però, non mancheranno i temporali di calore, fenomeni improvvisi che potranno svilupparsi in particolare sui rilievi calabresi, dalla Sila al Pollino, fino alle Serre e all’Aspromonte. Si tratterà di episodi localizzati, anche intensi, ma non sufficienti a spezzare davvero la fase calda né ad abbassare in modo significativo umidità e temperature.
Dalle coste alle aree interne, giornate difficili per afa e temperature
Il quadro meteorologico dei prossimi giorni conferma una Calabria divisa tra il caldo più stabile lungo le coste e l’instabilità pomeridiana nelle zone collinari e montane. Nelle città e nei centri costieri la percezione del caldo sarà accentuata dall’umidità, mentre nelle aree interne l’aumento delle temperature potrà favorire la formazione di temporali nelle ore più calde. Giovedì 25 e venerdì 26 il Sud sarà interessato da sole e caldo, con possibili temporali sui monti, mentre sabato 27 lo scenario resterà simile, con caldo diffuso e qualche fenomeno ancora possibile sui rilievi. In Calabria l’attenzione sarà rivolta soprattutto alle ore pomeridiane, quando il contrasto tra aria calda e umidità potrà generare rovesci improvvisi, raffiche di vento e locali grandinate, senza però modificare la tendenza generale.
Tra domenica e lunedì il picco della nuova ondata di calore
La fase più intensa è attesa tra domenica e lunedì, quando l’anticiclone subtropicale tenderà a rafforzarsi ulteriormente sull’Italia, portando punte molto elevate e una nuova accentuazione del disagio da caldo. Anche la Calabria sarà pienamente coinvolta da questa situazione, con condizioni che richiederanno prudenza soprattutto per anziani, bambini, lavoratori esposti al sole e persone fragili. Il caldo, accompagnato da umidità elevata, potrà rendere più difficili le attività all’aperto e aumentare la sensazione di afa nelle ore serali, soprattutto nei centri urbani. I temporali di calore, pur possibili, non rappresenteranno una vera svolta: saranno fenomeni rapidi e localizzati, mentre il quadro generale resterà quello di un’estate già entrata in una fase estrema, con temperature sopra la media e una percezione del caldo ormai sempre più vicina a scenari tropicali.