Strada Santa Domenica Talao-Scalea, Faragalli risponde al sindaco Lucchesi: «Interventi già avviati, manterremo gli impegni»
Il presidente della Provincia di Cosenza replica alle preoccupazioni del primo cittadino e chiarisce che l'arteria non è ancora di competenza provinciale

La situazione della strada che collega Santa Domenica Talao con Scalea, Praia a Mare e San Nicola Arcella torna al centro del confronto istituzionale. Dopo le dichiarazioni del sindaco di Santa Domenica Talao, Alfredo Lucchesi, sulle condizioni dell'arteria, interviene il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, insieme ai consiglieri provinciali Pasquale De Franco, Antonino De Lorenzo e Giuseppe Turano, per chiarire lo stato delle procedure amministrative e degli interventi programmati.
Faragalli esprime sorpresa per le dichiarazioni del primo cittadino, spiegando di averlo contattato telefonicamente per un confronto diretto e per illustrare le iniziative già intraprese dall'Amministrazione provinciale.
«Ho appreso con un certo stupore le dichiarazioni del sindaco Lucchesi, che ho provveduto a contattare telefonicamente, proprio per un confronto diretto e per ribadire quanto la Provincia stia già facendo per affrontare una problematica che conosciamo bene e alla quale attribuiamo grande importanza», afferma Faragalli.
Il presidente riconosce le difficoltà vissute dalle comunità interessate e sottolinea il valore strategico del collegamento, utilizzato quotidianamente dai cittadini per raggiungere i centri dell'Alto Tirreno cosentino, le attività produttive e l'ospedale di Praia a Mare.
La strada non è provinciale, avviato l'iter per l'acquisizione
Uno degli aspetti centrali della vicenda riguarda la titolarità dell'infrastruttura. Faragalli precisa che la strada, attualmente, non rientra tra quelle di competenza della Provincia di Cosenza, ma che l'ente ha comunque deciso di attivarsi per favorirne il recupero.
Già nello scorso mese di aprile, il presidente aveva effettuato un sopralluogo insieme ai consiglieri provinciali De Franco, De Lorenzo e Turano e ad alcuni sindaci del comprensorio, assumendo l'impegno di avviare le procedure necessarie per acquisire l'arteria al patrimonio provinciale.
Da quel momento, secondo quanto riferito dall'Amministrazione, è stato intrapreso un percorso amministrativo che ha portato alla trasmissione di una proposta di deliberazione ai Comuni interessati, in particolare Scalea e Santa Domenica Talao.
Le deliberazioni comunali sono state successivamente recepite dalla Provincia, che attende ora il trasferimento delle risorse regionali. I finanziamenti, riferisce Faragalli, sono già stati decretati grazie all'interlocuzione istituzionale con il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
L'acquisizione dell'arteria rappresenta dunque un passaggio fondamentale per consentire alla Provincia di assumere formalmente la responsabilità della manutenzione e procedere con gli interventi previsti.
Illuminazione, drenaggio delle acque e nuovo asfalto: gli interventi programmati
Il progetto di riqualificazione comprende una serie di opere destinate a migliorare la sicurezza e la percorribilità della strada, intervenendo sulle principali criticità segnalate nel corso degli anni.
Tra gli interventi programmati figurano la regimentazione delle acque meteoriche, la realizzazione dei plinti per la pubblica illuminazione, il rifacimento del manto stradale e la sistemazione dei tratti maggiormente danneggiati.
«Abbiamo inoltre avuto un confronto con il sindaco di Scalea, al quale abbiamo confermato la volontà di procedere con gli interventi necessari: dalla regimentazione delle acque alla realizzazione dei plinti per la pubblica illuminazione, fino al rifacimento del manto stradale e alla sistemazione dei tratti maggiormente compromessi», spiega Faragalli.
L'obiettivo è restituire piena funzionalità a un collegamento particolarmente importante per la mobilità locale, anche in considerazione della necessità di garantire percorsi sicuri verso i presidi sanitari e le aree produttive del territorio.
Faragalli: «Nessuna polemica, il nostro obiettivo è dare risposte ai cittadini»
Il presidente della Provincia respinge l'idea di un'Amministrazione inattiva e ribadisce che il percorso avviato punta a ottenere risultati concreti, pur dovendo rispettare le procedure necessarie per intervenire su un'infrastruttura che attualmente non appartiene alla rete viaria provinciale.
«Comprendiamo, dunque, il richiamo del sindaco Lucchesi quando afferma che, dopo tanti anni, servono i fatti. Ed è esattamente nella direzione dei fatti che si sta muovendo l'Amministrazione provinciale», dichiara Faragalli.
Il presidente sottolinea inoltre la volontà di mantenere un confronto costruttivo con le amministrazioni comunali, evitando contrapposizioni che rischierebbero di distogliere l'attenzione dalle esigenze dei cittadini.
«La Provincia è un ente presente, operativo e serio, non per ciò che dichiara, ma per il lavoro che porta avanti quotidianamente e per gli impegni che assume nei confronti dei territori. Non abbiamo alcun interesse ad alimentare polemiche istituzionali: il nostro unico obiettivo è dare risposte ai cittadini».
Infine, Faragalli rivolge una rassicurazione al sindaco Lucchesi e alle comunità dell'Alto Tirreno cosentino: «Questo problema non sarà lasciato irrisolto. La Provincia manterrà gli impegni assunti e continuerà a lavorare affinché questa importante arteria possa finalmente avere la manutenzione e la dignità che merita».
Resta ora da completare il trasferimento delle risorse regionali e definire i successivi passaggi amministrativi necessari a concretizzare gli interventi annunciati. Un percorso sul quale si concentrano le aspettative dei cittadini che da anni chiedono condizioni di maggiore sicurezza lungo questo importante collegamento stradale.