San Demetrio Corone protagonista a Bruxelles, Ernesto Madeo porta il modello della restanza al Parlamento Europeo
Dall’esperienza imprenditoriale al racconto di un territorio che resiste e cresce, il messaggio dalla Calabria arriva fino alle istituzioni europee
Un territorio che non si arrende, ma che sceglie di restare e costruire il proprio futuro. È questo il messaggio che Ernesto Madeo ha portato al Parlamento Europeo, rappresentando San Demetrio Corone in un contesto istituzionale di rilievo internazionale. Un momento che, come raccontato dallo stesso Madeo, ha assunto un valore che va oltre il ruolo istituzionale, trasformandosi in un’esperienza carica di responsabilità e significato per l’intera comunità calabrese.
A Bruxelles non sono stati presentati soltanto dati e numeri, ma una visione precisa: quella della restanza, intesa come scelta consapevole di vivere, investire e costruire sviluppo nei territori interni, nonostante le difficoltà.
Il coraggio della restanza come modello di sviluppo
Al centro dell’incontro, la consegna del volume “Il Coraggio della Restanza” alla Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola. Un gesto simbolico che racchiude una storia personale e collettiva, fatta di impegno, radici e volontà di non abbandonare la propria terra.
Nel libro, Madeo racconta il proprio percorso imprenditoriale e umano, intrecciato con quello di San Demetrio Corone e, più in generale, delle comunità calabresi. Una narrazione che evidenzia come restare non sia una rinuncia, ma una scelta strategica capace di generare valore economico e sociale.
Definire il territorio un “modello positivo” non è stato, secondo Madeo, un esercizio retorico, ma il riconoscimento concreto di un percorso che dimostra come la permanenza nei territori possa trasformarsi in leva di sviluppo e innovazione.
Un riconoscimento europeo per le comunità che resistono
L’esperienza a Bruxelles ha confermato come il lavoro portato avanti nelle aree interne non sia passato inosservato. Il fatto che realtà come San Demetrio Corone vengano indicate come esempio di sviluppo rappresenta un segnale importante per il futuro della Calabria e dell’intero Mezzogiorno.
Secondo Madeo, il futuro dell’Europa passa anche dalla capacità di sostenere chi, con sacrificio e dedizione, continua a investire nei borghi e nelle comunità locali, preservando identità e tradizioni ma guardando allo stesso tempo all’innovazione.
Un messaggio che si trasforma in un invito collettivo: restare non è un limite, ma una forza, una scelta che ogni giorno tanti cittadini compiono nel silenzio, contribuendo alla crescita della Calabria