Il caldo ferma la prima campanella: lezioni rinviate al Liceo Classico di Rende
La prima campanella slitta al 10 settembre dopo le richieste dei genitori. Le temperature ancora elevate riaccendono il dibattito sull’avvio dell’anno scolastico
È uno dei temi più discussi di questo periodo: rimandare o meno l’inizio delle lezioni nelle scuole. Tra favorevoli e oppositori, c’è poi chi quel disagio fisico lo vive sulla sulla propria pelle. Infatti, andare in aula con 30 gradi all’ombra non è fra le cose più semplici da fare, soprattutto quando bisogna mantenere alta la concentrazione per lo svolgimento delle attività didattiche.
Ed è proprio tutto questo ad aver influenzato anche l’apertura delle scuole a Rende.
Campanella rimandata
Le temperature ancora pienamente estive hanno portato il Liceo Classico Gioacchino da Fiore a posticipare l’inizio delle lezioni.
Dopo aver inizialmente deciso per l’apertura della scuola ieri, lunedì 7 settembre, su richiesta dei genitori la dirigente scolastica ha poi rimandato la prima campanella dell’anno a giovedì 10 settembre.
Il caldo e le difficoltà in aula
Un rinvio resosi necessario proprio a causa della situazione climatica. Temperature elevate che rendono particolarmente difficile trascorrere diverse ore all’interno delle aule e, soprattutto, affrontare con la necessaria concentrazione le prime attività didattiche dell’anno scolastico.
Una decisione che riporta così al centro un dibattito sempre più attuale: ha senso iniziare le lezioni secondo il calendario quando le condizioni climatiche rendono difficile persino restare in aula? A Rende, almeno per il Liceo Classico, la risposta è stata quella di aspettare qualche giorno.