Gianluca Gallo
Gianluca Gallo

Ammontano a 282.176.728,78 euro le risorse erogate da Arcea a favore del comparto agricolo calabrese nel corso dell'anno finanziario compreso tra il 16 ottobre 2025 e il 15 ottobre 2026. I finanziamenti rientrano negli interventi del Piano Strategico della Politica agricola comune (PAC) e rappresentano, secondo la Regione Calabria, un sostegno alla liquidità delle imprese agricole in una fase particolarmente complessa per il settore. A rendere noto il bilancio dei pagamenti è l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo, che evidenzia il lavoro svolto dalla Regione e dall'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura per garantire continuità nella liquidazione delle risorse comunitarie e nazionali. Il dato arriva in un momento delicato per l'economia agricola calabrese, caratterizzato dall'aumento dei costi di produzione, dalle difficoltà di mercato e dalle mobilitazioni che negli ultimi giorni hanno coinvolto agricoltori e operatori del settore. In questo contesto, la regolarità dei pagamenti costituisce un elemento importante per le aziende, chiamate a sostenere spese operative e investimenti in un quadro economico segnato da forti incertezze.

Come sono distribuite le risorse della PAC

Il totale liquidato da Arcea nell'anno finanziario appena concluso comprende diverse linee di intervento riconducibili alla programmazione agricola. Nel dettaglio, 111.502.810,78 euro riguardano il Piano Strategico PAC 2023-2027 nell'ambito degli interventi SIGC, ossia quelli gestiti attraverso il Sistema integrato di gestione e controllo. Altri 61.055.720,06 euro sono riferiti agli interventi non SIGC della programmazione 2023-2027, mentre 109.618.197,94 euro riguardano la precedente programmazione 2014-2022, nella componente indicata come Misto. La ripartizione evidenzia come i pagamenti dell'anno finanziario interessino sia le misure dell'attuale programmazione europea sia gli interventi collegati al precedente ciclo. Secondo quanto comunicato dall'assessorato, l'obiettivo dell'attività svolta è stato quello di assicurare l'erogazione delle risorse disponibili e fornire alle imprese agricole maggiore certezza nella gestione finanziaria. I dati rappresentano il valore complessivo delle somme liquidate nell'arco dell'anno, ma non indicano il numero delle aziende beneficiarie né i tempi medi di pagamento delle singole domande.

Apicoltura, liquidati anche 1,38 milioni di euro

Accanto ai pagamenti relativi alla PAC, Arcea ha disposto nei giorni scorsi un'ulteriore liquidazione destinata al comparto apistico. L'importo ammonta a 1.387.392,40 euro e riguarda gli interventi per il miglioramento della produzione e della commercializzazione dei prodotti dell'apicoltura relativi alla campagna 2026. Si tratta di risorse indirizzate a un comparto che svolge un ruolo importante sia sul piano economico sia su quello ambientale, considerando il contributo delle api all'impollinazione delle colture e alla conservazione della biodiversità. Gli interventi a sostegno dell'apicoltura rientrano nelle politiche finalizzate a rafforzare la competitività del settore e a migliorare le condizioni di produzione e commercializzazione. La liquidazione costituisce quindi un ulteriore tassello delle misure finanziarie rivolte al mondo agricolo regionale.

Gallo: «I pagamenti sono una priorità in questa fase di difficoltà»

L'assessore regionale Gianluca Gallo collega i risultati dei pagamenti alle difficoltà economiche che stanno interessando il settore primario. «Questi numeri assumono un significato ancora più importante in un momento complesso per l'agricoltura, segnato dall'aumento dei costi di produzione, dalle difficoltà dei mercati e dalle proteste che stanno interessando il settore», afferma Gallo. L'assessore sottolinea inoltre la consapevolezza delle istituzioni rispetto alle preoccupazioni espresse dagli agricoltori. «Siamo consapevoli delle preoccupazioni degli agricoltori e delle difficoltà che quotidianamente affrontano. Per questo garantire regolarità e continuità nell'erogazione delle risorse rappresenta una priorità». Il riferimento è anche alla mobilitazione che, nelle ultime settimane, ha interessato diversi territori della Calabria, con manifestazioni e presidi organizzati per denunciare l'aumento dei costi e le difficoltà delle imprese agricole. In questa situazione, la disponibilità delle risorse pubbliche può contribuire a sostenere la gestione ordinaria delle aziende, anche se non elimina le criticità strutturali legate ai costi di produzione e alla redditività del lavoro agricolo.

La Regione punta sulla continuità delle erogazioni

Secondo Gallo, il risultato raggiunto nell'anno finanziario rappresenta un impegno che la Regione intende proseguire anche nei prossimi mesi. «Gli oltre 282 milioni liquidati nell'arco dell'anno finanziario testimoniano un impegno concreto che intendiamo proseguire attraverso il lavoro di Arcea, per sostenere le imprese, assicurare maggiore certezza nei pagamenti e accompagnare il comparto in questa fase delicata». L'assessore riconosce tuttavia che il percorso di sostegno al settore agricolo richiede ulteriori interventi. «Sappiamo che c'è ancora molto da fare, ma la nostra attenzione verso il mondo agricolo resta massima», conclude. Il bilancio delle erogazioni si inserisce dunque in una fase nella quale il rapporto tra istituzioni e mondo agricolo è al centro del confronto pubblico. Per le aziende calabresi, accanto alla disponibilità delle risorse, rimane centrale la possibilità di conoscere con certezza i tempi di liquidazione e programmare le attività senza dover affrontare prolungate attese. La sfida sarà garantire continuità nei pagamenti e, contemporaneamente, affrontare le difficoltà economiche che stanno riducendo i margini di redditività delle imprese agricole calabresi.