Salvini: "Per Statale 106 contate su me per le coperture economiche"
Avviato a Catanzaro il dibattito pubblico sulle quattro alternative progettuali. Il ministro: «La scelta sarà valutata per utilità, collegamenti e benefici per il territorio».
Ha preso il via a Catanzaro il dibattito pubblico promosso da Anas sul nuovo tracciato della Statale 106 tra il capoluogo regionale e Reggio Calabria. In videocollegamento, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha assicurato che, una volta individuata insieme ai territori la migliore tra le quattro alternative progettuali, il Governo si impegnerà a reperire le coperture economiche necessarie.
Le ipotesi allo studio prevedono costi compresi tra 7 e 12 miliardi di euro. La scelta, secondo il ministro, non dovrà però basarsi soltanto sull’entità dell’investimento, ma anche sull’utilità dell’opera e sui benefici per la mobilità. Salvini ha ricordato che lungo l’asse ionico calabrese sono già aperti cantieri per circa quattro miliardi di euro, mentre il valore complessivo degli interventi infrastrutturali in corso nella regione ammonterebbe a 22 miliardi.
Alta Velocità fino a Praia a Mare e collegamenti con Reggio
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dell’Alta Velocità ferroviaria. Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha chiesto al Governo di individuare il miliardo di euro necessario a prolungare il nuovo tracciato fino a Praia a Mare, valutando anche il ricorso alle risorse europee destinate al cosiddetto “Dual Use”.
Salvini ha definito fondamentale il reperimento dei fondi, sottolineando che gli investimenti sulla Battipaglia-Romagnano e sul raddoppio della galleria Santomarco devono trovare continuità lungo tutta la dorsale tirrenica, da Paola fino a Reggio Calabria. L’obiettivo indicato è ridurre progressivamente i tempi di percorrenza e arrivare, in prospettiva, a collegare Reggio Calabria e Roma in circa quattro ore.
Ponte sullo Stretto e porto di Gioia Tauro
Il ministro ha inoltre annunciato per questa settimana una riunione dedicata al Ponte sullo Stretto. L’opera, ha spiegato, non rappresenta una soluzione isolata, ma uno degli elementi di un più ampio sistema infrastrutturale destinato a collegare stabilmente Calabria e Sicilia con il resto d’Italia e con l’Europa.
La Statale 106 sul versante ionico, l’Alta Velocità lungo la direttrice tirrenica, il Ponte e il potenziamento del porto di Gioia Tauro vengono così inseriti in una strategia comune. Secondo Salvini, questi interventi potranno ridurre traffico, code e incidentalità, favorendo allo stesso tempo sviluppo, occupazione e valorizzazione turistica. La nuova 106, in particolare, dovrà superare la tragica reputazione di “strada della morte” e trasformarsi in un’infrastruttura moderna al servizio delle comunità e delle eccellenze della costa ionica calabrese.