Morano Calabro e Castrovillari, controlli dei Carabinieri Forestali: cinque denunce e due sequestri
Operazioni coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. Nel mirino abusi edilizi, gestione illecita di veicoli fuori uso e combustione di rifiuti
COSENZA – Prosegue l'attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri Forestali, coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, nell'ambito delle azioni finalizzate alla tutela dell'ambiente e alla repressione dei reati che possono compromettere le delicate matrici ambientali del comprensorio del Pollino.
Nelle ultime settimane i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Castrovillari hanno effettuato una serie di verifiche nel territorio di Morano Calabro che hanno portato al deferimento di cinque persone e all'esecuzione di due sequestri.
Il primo intervento ha riguardato un'area situata in località Crancia, dove erano stati avviati i lavori per la realizzazione di un'oasi canina. Dagli accertamenti documentali è emerso che le opere sarebbero state eseguite in una zona urbanistica nella quale non è consentita la costruzione di nuovi manufatti, ma soltanto interventi su edifici già esistenti. I controlli hanno inoltre evidenziato presunte difformità relative ai volumi di scavo e alla classificazione dell'intervento edilizio.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, i Carabinieri Forestali hanno proceduto al sequestro preventivo dell'area e al deferimento di tre persone: il proprietario del terreno, il responsabile del procedimento e il progettista dell'opera.
Un secondo sequestro è stato eseguito in località Crocefisso, sempre nel territorio di Morano Calabro. Durante un controllo effettuato congiuntamente ai militari della locale Stazione Carabinieri, è stata individuata un'area appartenente a una società sulla quale erano depositati numerosi veicoli fuori uso direttamente sul terreno. Secondo quanto accertato dagli investigatori, la presenza dei mezzi avrebbe potuto determinare il rischio concreto di sversamenti di oli esausti, carburanti e altri liquidi inquinanti.
Anche in questo caso è scattato il sequestro dell'area, mentre il legale rappresentante della società è stato deferito all'autorità giudiziaria per presunte violazioni della normativa ambientale di settore.
Particolare attenzione viene inoltre rivolta dai Carabinieri Forestali al territorio rurale di Castrovillari e all'area industriale di Cammarata. Proprio in questa zona, nelle scorse settimane, i militari dei Nuclei Forestali di Trebisacce e Castrovillari sono intervenuti a seguito di una segnalazione pervenuta al numero di emergenza ambientale.
Durante l'operazione sono state denunciate tre persone – il titolare di una ditta e due operai – sorprese, secondo quanto riferito dagli investigatori, mentre davano fuoco a rifiuti. Per loro è scattato il deferimento all'autorità giudiziaria per il reato di combustione illecita di rifiuti.
Le attività rientrano nel più ampio piano di vigilanza ambientale predisposto dall'Arma dei Carabinieri per contrastare fenomeni di degrado e comportamenti illeciti che possono compromettere la tutela del territorio e delle risorse naturali.