Rosellina Madeo
Rosellina Madeo

Tornano disponibili le consulenze pneumologiche presso i nuovi ambulatori di Insiti, nel territorio di Corigliano-Rossano, anche per i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere di Corigliano-Rossano, Acri e Cariati. A darne notizia è Rosellina Madeo, vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Calabria, che esprime soddisfazione per la decisione dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza di modificare le precedenti disposizioni organizzative. La vicenda riguarda l'assistenza specialistica pneumologica per i pazienti esterni e per quelli già ricoverati nelle strutture ospedaliere del territorio, compresi coloro che accedono ai Pronto Soccorso e necessitano di una valutazione specialistica. «Esprimo soddisfazione per il ripristino delle attività di consulenza pneumologica a Insiti non solo per i pazienti esterni, ma anche per i ricoverati allo spoke di Corigliano-Rossano e presso i punti ospedalieri di Acri e Cariati», afferma Madeo.

Dall'Annunziata agli ambulatori di Insiti: cosa cambia per i pazienti

Secondo quanto riferito dalla consigliera regionale, una prima comunicazione ufficiale dell'Asp, diffusa lunedì, prevedeva che i pazienti ricoverati o giunti in Pronto Soccorso, qualora avessero avuto necessità di una consulenza pneumologica, dovessero essere trasferiti all'ospedale Annunziata di Cosenza. Una disposizione che avrebbe comportato spostamenti verso il capoluogo per ottenere una valutazione specialistica, anche per pazienti provenienti da strutture ospedaliere situate a notevole distanza. La successiva comunicazione aziendale, invece, avrebbe modificato questa organizzazione, consentendo di effettuare le consulenze presso gli ambulatori di Insiti, previo accordo telefonico. «Oggi il dietrofront, sempre con una nota ufficiale che reca la stessa firma della precedente, in cui si dice che gli stessi, previo accordo telefonico, possono essere assistiti nella consulenza presso i nuovi ambulatori di Insiti», sottolinea Madeo. La vicepresidente della Commissione Sanità commenta la vicenda con una considerazione critica: «La salute appesa ad un filo: quello del telefono e quello della coerenza».

Madeo: «La politica deve dare risposte concrete ai cittadini»

Nel commentare la decisione dell'Asp, Rosellina Madeo rivendica anche il ruolo svolto attraverso le proprie precedenti dichiarazioni pubbliche, che, a suo giudizio, avrebbero contribuito alla revisione delle disposizioni. «Apprezzo dunque che da oggi i cittadini ricoverati in questi ospedali possano contare sulla più vicina assistenza di Insiti e aggiungo che, evidentemente, le mie dichiarazioni hanno contribuito a far tornare l'Azienda sanitaria provinciale sui propri passi dopo le dovute e attente valutazioni». La consigliera regionale sottolinea quindi il significato che attribuisce al proprio impegno istituzionale, indicando nella tutela dei servizi sanitari e nella semplificazione dell'accesso alle cure due obiettivi prioritari. «Il fine della Politica deve essere quello di semplificare la vita ai cittadini e dare risposte concrete alla collettività. Le polemiche sulle strumentalizzazioni le lascio a chi costruisce il proprio percorso sugli annunci», aggiunge.

Nuovo ospedale della Sibaritide, Madeo sollecita l'entrata in funzione

La vicenda delle consulenze pneumologiche riporta al centro dell'attenzione le difficoltà organizzative di una rete ospedaliera distribuita su più strutture e su un territorio particolarmente esteso. Il coordinamento tra gli ospedali di Corigliano-Rossano, Acri e Cariati e i servizi specialistici rappresenta infatti un elemento importante per garantire continuità assistenziale e limitare, quando possibile, gli spostamenti dei pazienti. Per Madeo, quanto accaduto dimostra la necessità di accelerare il percorso che dovrà portare all'attivazione del nuovo ospedale della Sibaritide, considerato strategico per il rafforzamento dell'offerta sanitaria nell'area ionica cosentina. «Quanto accaduto per Pneumologia ci dice però come sia complesso gestire servizi così dislocati sul territorio. Bisogna lavorare senza sosta affinché il Nuovo Ospedale della Sibaritide diventi operativo e i cittadini possano contare su un ospedale degno di questo nome», conclude la vicepresidente della Commissione Sanità. Il ripristino delle consulenze a Insiti rappresenta, secondo quanto comunicato dalla consigliera, una risposta immediata alle esigenze dei pazienti. Resta tuttavia aperta la questione più ampia dell'organizzazione dell'assistenza specialistica nel territorio, in attesa di una rete ospedaliera capace di garantire servizi accessibili e continuità delle cure.