Elisabetta Maria Barbuto
Elisabetta Maria Barbuto

Si accende il dibattito sul futuro dell’Aeroporto di Crotone dopo le ultime modifiche alla programmazione dei voli da parte di Ryanair.

A intervenire con toni netti è la consigliera regionale Elisabetta Barbuto, che parla di una situazione lontana dalla piena funzionalità richiesta per lo scalo pitagorico.

Tagli e orari contestati

Nel mirino della consigliera c’è la cancellazione del collegamento con la Germania, considerato strategico per i flussi turistici e per i tanti emigrati calabresi.

Critiche anche per la rimodulazione degli orari, con diverse frequenze spostate nelle prime ore del mattino. Una scelta che, secondo Barbuto, penalizza fortemente l’utenza locale, soprattutto in un territorio già segnato da carenze nei collegamenti stradali e ferroviari.

Il nodo dell’accessibilità

La consigliera evidenzia come partenze fissate all’alba rappresentino un ostacolo concreto per i cittadini della fascia ionica, dove il trasporto pubblico locale è quasi assente nelle ore notturne.

Una condizione che rischia di scoraggiare l’utilizzo dello scalo invece di favorirne il rilancio, rendendo più difficile l’accesso ai servizi aeroportuali.

L’estensione oraria e le aspettative disattese

La polemica si inserisce in un contesto recente che aveva visto l’estensione dell’operatività dell’aeroporto fino alla mezzanotte, risultato ottenuto anche grazie a un confronto con il presidente della Regione Roberto Occhiuto.

Secondo Barbuto, questa apertura avrebbe dovuto tradursi in un potenziamento dei voli e in una programmazione più equilibrata, capace di rispondere alle esigenze del territorio.

La richiesta di chiarimenti

La consigliera annuncia l’intenzione di sollecitare un confronto con i vertici di Sacal e con la Regione Calabria per fare chiarezza sulla gestione dello scalo.

L’obiettivo è evitare che l’aeroporto “Pitagora” perda centralità proprio in una fase in cui si erano create le condizioni tecniche per il suo rilancio.

Una questione strategica per il territorio

Al centro della polemica resta il ruolo dell’aeroporto per lo sviluppo del territorio crotonese. Per Barbuto, la piena funzionalità dello scalo significa collegamenti internazionali, orari accessibili e una gestione che non subisca passivamente le decisioni delle compagnie, ma che sappia valorizzare le potenzialità di un’infrastruttura considerata strategica per l’intera area ionica.