A Gioia Tauro si apre una fase delicata per l’amministrazione comunale. Il prefetto di Reggio Calabria ha disposto l’insediamento di una Commissione d’accesso con il compito di verificare la regolarità degli atti amministrativi dell’ente. La notizia è stata resa pubblica dalla sindaca Simona Scarcella, che ha definito il provvedimento «una notizia molto brutta per la città», sottolineando tuttavia la piena collaborazione dell’amministrazione con gli organi dello Stato.

La posizione del sindaco e le attività dell’amministrazione
La prima cittadina ha ribadito la serenità dell’amministrazione, sostenendo di aver sempre operato nel rispetto della legalità. Scarcella ha evidenziato le azioni portate avanti in questi mesi, tra cui l’applicazione della normativa antimafia, la gestione delle gare pubbliche e il recupero dei tributi, oltre al lavoro svolto sul fronte del contrasto alla criminalità attraverso la restituzione dei beni confiscati alla collettività.

Controlli e possibili sviluppi istituzionali
La Commissione, composta da tre membri, avrà il compito di analizzare atti, appalti e procedure interne del Comune per un periodo iniziale di tre mesi, eventualmente prorogabile. Al termine delle verifiche sarà redatta una relazione per il prefetto, che potrà trasmetterla al Ministero dell’Interno per eventuali ulteriori decisioni.

Un passaggio cruciale per il futuro della città
L’insediamento della Commissione rappresenta un momento significativo per il futuro amministrativo di Gioia Tauro. L’esito delle verifiche sarà determinante per chiarire eventuali criticità e definire il percorso istituzionale del Comune, in un contesto in cui trasparenza e legalità restano elementi centrali per il rapporto tra istituzioni e cittadini.