Sanità e maltempo in Calabria, il governo proroga lo stato di emergenza
Il Consiglio dei ministri accoglie la richiesta del presidente Roberto Occhiuto: procedure accelerate per i nuovi ospedali e 15 milioni di euro per i danni causati dal maltempo nelle province di Catanzaro e Cosenza
Il Consiglio dei ministri ha prorogato per altri dodici mesi lo stato di emergenza sul sistema ospedaliero della Calabria, accogliendo una richiesta avanzata dalla Regione. La decisione, come spiegato dal presidente Roberto Occhiuto, consente di confermare i poteri della Protezione Civile e di proseguire con procedure accelerate nella realizzazione di alcuni importanti presìdi sanitari: i nuovi ospedali della Sibaritide, di Palmi e di Vibo Valentia.
Accelerazione dei cantieri ospedalieri
Secondo Occhiuto, proprio grazie allo stato di emergenza e ai poteri commissariali affidati alla Protezione Civile negli ultimi dodici mesi è stato possibile imprimere una forte accelerazione ai lavori. La proroga deliberata dal governo permetterà quindi di continuare con la stessa rapidità anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di portare a compimento infrastrutture sanitarie considerate fondamentali per migliorare i servizi destinati ai cittadini calabresi.
Stato di emergenza per il maltempo e primi fondi
Il Consiglio dei ministri ha inoltre deliberato lo stato di emergenza per gli eccezionali eventi meteorologici che, tra l’11 e il 20 febbraio, hanno colpito le province di Catanzaro e Cosenza. Anche questa richiesta era stata avanzata dalla giunta regionale ed è stata accolta dal governo guidato da Giorgia Meloni su proposta del ministro Nello Musumeci. Con la delibera vengono stanziati 15 milioni di euro per affrontare le prime emergenze, sostenere le comunità colpite e avviare il ripristino dei servizi e delle infrastrutture più urgenti.
Il presidente Occhiuto ha infine sottolineato che si tratta di un primo intervento economico: ulteriori risorse potranno essere stanziate successivamente dal governo nazionale per completare gli interventi di ricostruzione e garantire pieno sostegno a cittadini, imprese e amministrazioni locali.