Festival del Cacciatore e dell’Agricoltore, Cellara pronta alla seconda edizione con un ricco programma
Una giornata dedicata al rapporto tra attività venatoria, agricoltura e territorio. Alle 18 il convegno istituzionale, in serata masterclass, cucina, musica e il tributo a Vasco Rossi della Combriccola del Blasco.
CELLARA – Caccia, agricoltura, tutela del territorio e tradizioni saranno al centro del 2° Festival del Cacciatore e dell’Agricoltore, in programma sabato 22 agosto 2026 a Cellara, nel Cosentino. Una manifestazione che punta a mettere in dialogo il mondo agricolo e quello venatorio, coinvolgendo istituzioni, associazioni di categoria, rappresentanti del settore e cittadini.
Il programma prenderà il via alle 16 con l’apertura degli stand e del villaggio, con spazi dedicati alla gastronomia tipica, ai prodotti agricoli e alle attività legate al mondo rurale. Alle 17 è prevista una masterclass dedicata al Segugio Maremmano, mentre uno dei momenti centrali della giornata sarà il convegno delle ore 18 dal titolo “La caccia e l’agricoltura ieri, oggi e domani”.
Il confronto con istituzioni e organizzazioni agricole
Ad aprire il confronto saranno i saluti del sindaco di Cellara Vincenzo Conte, mentre a introdurre e moderare sarà Gaetano Greco, componente ATC CS3.
Numerosi gli interventi annunciati, con rappresentanti delle associazioni venatorie e del mondo agricolo. Tra questi Giuseppe Giannini, ideatore dell’applicazione Xcaccia; Giuseppe Cannizzaro, responsabile regionale ACR; Antonio Frega, presidente provinciale Italcaccia; Giuseppe Spoletti, vicepresidente regionale Arci Caccia Calabria; Francesco Rizzuti, presidente provinciale Libera Caccia; Giuseppe Giordano, presidente regionale Federcaccia; Giuseppe Angio, presidente nazionale Enal Caccia, e Stefano Cuzzocrea della Federazione Italiana Beccacciai-Fibec.
Per il comparto agricolo interverranno, tra gli altri, Mauro D’Acri, presidente provinciale Copagri; Mariagrazia Minnici, presidente provinciale Confagricoltura; Luca Pignataro, responsabile Calabria Nord Cia, e Franco Aceto, presidente regionale Coldiretti.
Annunciata anche la partecipazione del colonnello Francesco Alberti dei Carabinieri Forestali Biodiversità di Cosenza, del presidente del Parco nazionale della Sila Liborio Bloise, dei consiglieri regionali Domenico Giannetta ed Elisabetta Santoianni e dell’assessore regionale all’Agricoltura e ai Trasporti Gianluca Gallo.
Dalle masterclass alla musica della Combriccola del Blasco
Terminato il momento di approfondimento istituzionale, il Festival proseguirà con gli appuntamenti dedicati all’intrattenimento. Alle 19 è previsto l’inizio dei provini di “Reality Apaches”, seguito alle 20 dalla masterclass dedicata al Pointer e alle 21 da una masterclass di cucina.
Alle 22 spazio alla musica con “La Combriccola del Blasco”, formazione calabrese protagonista di uno spettacolo tributo a Vasco Rossi. La giornata si chiuderà dopo la mezzanotte con un Dj set, completando un programma pensato per coinvolgere non soltanto gli operatori dei settori agricolo e venatorio, ma anche famiglie e visitatori.
Il Festival si propone così come una giornata di confronto e socialità, con l’obiettivo di riportare al centro il rapporto tra agricoltura, gestione della fauna, attività venatoria e salvaguardia delle aree rurali e montane.