L'incendio al deposito di Ecologia Oggi
L'incendio al deposito di Ecologia Oggi

Notte di paura nella zona di Vaglio Lise, a Cosenza, dove alcuni mezzi di Ecologia Oggi, fermi all’interno del deposito aziendale, sono stati avvolti dalle fiamme. Il rogo si è sviluppato durante la notte e ha distrutto diversi veicoli utilizzati per il servizio di raccolta dei rifiuti.

Secondo le prime informazioni raccolte, sarebbero sei i mezzi andati distrutti. Si tratterebbe, in particolare, di compattatori per rifiuti. Le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento, ma tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella del gesto doloso.

Il rogo nel deposito

Chi ha agito, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe introdotto nel deposito durante la notte, approfittando della chiusura domenicale degli uffici e della minore presenza di personale nell’area.

Il fuoco sarebbe stato appiccato con precisione, consentendo alle fiamme di propagarsi ai mezzi parcheggiati. Un’azione che, se confermata nella sua matrice dolosa, avrebbe richiesto tempi e modalità tali da permettere agli autori di muoversi indisturbati all’interno dell’area.

L’intervento dei Vigili del Fuoco

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno lavorato per domare le fiamme e mettere in sicurezza la zona. L’intervento ha consentito di evitare ulteriori conseguenze e di contenere il rogo all’interno dell’area interessata.

Presenti anche le forze dell’ordine, che hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Saranno le verifiche tecniche e investigative a chiarire l’origine dell’incendio e a confermare o meno l’ipotesi dolosa.

Non sarebbe il primo episodio

L’azienda Ecologia Oggi, che si occupa della gestione del servizio rifiuti, era già stata presa di mira in passato. Un episodio simile si era verificato circa un anno fa a Cetraro, dove alcuni mezzi erano stati distrutti dalle fiamme.

Anche per questo, quanto accaduto a Vaglio Lise desta particolare preoccupazione. La distruzione di sei compattatori potrebbe avere ricadute sull’organizzazione del servizio, oltre a rappresentare un danno significativo per l’azienda.

Indagini in corso

Al momento nessuna pista viene esclusa. Gli investigatori stanno lavorando per capire come siano andati realmente i fatti, verificare eventuali immagini di videosorveglianza e raccogliere ogni elemento utile a individuare possibili responsabilità.

L’incendio nel deposito di Vaglio Lise apre dunque un nuovo fronte di attenzione attorno alla sicurezza delle strutture e dei mezzi destinati alla raccolta dei rifiuti, in attesa che gli accertamenti facciano piena luce sull’origine del rogo.

La solidarietà del sindaco Caruso

Il Sindaco Franz Caruso esprime la più ferma condanna per il grave incendio che nella notte ha interessato il deposito di Ecologia Oggi, in località Vaglio Lise, danneggiando diversi mezzi impiegati dall'azienda per il servizio di raccolta dei rifiuti.

"Esprimo, anche a nome dell'intera Amministrazione comunale, la più ferma condanna per il grave incendio che ha interessato il deposito di Ecologia Oggi di via Pietro Nenni, provocando il danneggiamento di diversi mezzi impiegati per il servizio di raccolta dei rifiuti. Desidero, al tempo stesso, esprimere la mia solidarietà e la vicinanza istituzionale alla società e ai suoi lavoratori, che ogni giorno assicurano un servizio essenziale per la collettività.

La prima, fondamentale notizia positiva è che non si registrano danni alle persone. È questo l'aspetto che conta più di ogni altro e per il quale possiamo tirare un sospiro di sollievo.

Rivolgo il più sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco per il tempestivo e qualificato intervento, così come a tutte le donne e gli uomini che, a vario titolo, hanno operato per domare l'incendio e mettere in sicurezza l'area.

Le forze dell'ordine sono intervenute immediatamente sul posto ed hanno già avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e chiarire la natura dell'incendio. Confido pienamente nel loro lavoro e, qualora dovesse emergere una matrice dolosa, mi auguro che i responsabili vengano rapidamente individuati e assicurati alla giustizia".

"Se dovesse essere confermata l'origine dolosa del rogo – conclude Franz Caruso – ci troveremmo di fronte ad un episodio di estrema gravità che merita una risposta ferma e decisa da parte dello Stato. Nessuno può pensare di ricorrere alla violenza, all'intimidazione o ad azioni criminali per perseguire i propri fini o per condizionare il regolare svolgimento di attività che incidono sulla vita della collettività. La legalità va difesa ogni giorno con determinazione e senza alcun cedimento, nella piena fiducia nel lavoro della magistratura e delle forze dell'ordine, chiamate a fare piena luce su quanto accaduto e ad individuare gli eventuali responsabili".