Maturità 2026 al via in Calabria, oltre 18 mila studenti affrontano la prima prova di italiano
Tra emozione, attesa e timori per gli esami, 18.055 maturandi calabresi sono tornati sui banchi per la prima prova scritta. Domani l’appuntamento con la seconda prova specifica per ogni indirizzo di studio
È iniziato oggi il percorso finale della Maturità 2026 per 18.055 studenti calabresi chiamati ad affrontare la prima prova scritta di italiano. Alle 8:30, con l’apertura dei plichi ministeriali, migliaia di ragazzi hanno preso posto nelle aule degli istituti superiori della regione per cimentarsi con una delle prove più attese dell’intero percorso scolastico.
Nel dettaglio, sono 6.253 gli studenti coinvolti nella provincia di Cosenza, 5.641 in quella di Reggio Calabria, 3.091 a Catanzaro, 1.559 a Vibo Valentia e 1.511 a Crotone. Le commissioni costituite sono complessivamente 549. Gli ammessi agli esami rappresentano il 96,6% degli studenti, mentre il 3,4% non ha ottenuto l’accesso alle prove finali.
Le tracce e le aspettative dei maturandi
La prova di italiano propone sette tracce uguali per tutti gli indirizzi scolastici, suddivise tra analisi del testo, testi argomentativi e temi di attualità. Gli studenti hanno sei ore di tempo per completare l’elaborato scegliendo una sola delle tracce proposte.
All’esterno delle scuole, prima dell’ingresso in aula, l’atmosfera era caratterizzata da emozioni contrastanti. Da una parte l’ansia per un appuntamento preparato per mesi, dall’altra la soddisfazione per aver raggiunto il traguardo conclusivo di cinque anni di studio.
Molti ragazzi speravano in argomenti legati all’attualità, come l’intelligenza artificiale o l’impatto dei social network sulla società contemporanea, mentre altri confidavano nella presenza di autori approfonditi durante l’anno scolastico. L’analisi del testo continua infatti a essere una delle prove che suscita maggiore apprensione.
Lo sguardo rivolto al futuro tra università e lavoro
Per numerosi maturandi l’esame rappresenta anche il passaggio verso una nuova fase della vita. C’è chi guarda già all’università, con l’obiettivo di iscriversi a corsi come Giurisprudenza o Ingegneria, e chi invece immagina un futuro nel mondo del lavoro o nelle Forze armate.
Se la prova di italiano viene generalmente affrontata con relativa serenità, le preoccupazioni maggiori sono rivolte alla seconda prova scritta, prevista per domani e differenziata in base all’indirizzo di studi. Molti studenti la considerano la sfida più impegnativa per il carattere tecnico delle discipline coinvolte.
A generare curiosità e qualche incertezza è anche il colloquio orale, che presenta modalità rinnovate rispetto al passato e che rappresenta per molti una delle principali incognite dell’esame.
L’incoraggiamento dei docenti e il valore di un percorso
Accanto agli studenti, anche i docenti hanno vissuto una giornata particolarmente intensa dal punto di vista emotivo. Molti insegnanti hanno scelto di inviare messaggi di incoraggiamento ai propri alunni, invitandoli ad affrontare le prove con serenità e fiducia nelle competenze acquisite.
Per chi ha accompagnato questi ragazzi durante il percorso scolastico, la Maturità rappresenta un momento di bilancio e di crescita condivisa. Al di là dei risultati e dei voti finali, resta infatti il valore umano di un’esperienza che segna il passaggio dall’adolescenza all’età adulta.
Tra entusiasmo e un pizzico di nostalgia, i maturandi calabresi si preparano ora ad affrontare i prossimi appuntamenti dell’esame, consapevoli che la conclusione della scuola superiore rappresenta non solo la fine di un percorso, ma anche l’inizio di nuove opportunità e sfide per il futuro.