Blitz contro il lavoro nero a Cosenza, scattano sospensioni e sanzioni
Controlli dell’Ispettorato del Lavoro e dei Carabinieri tra movida, cantieri e aziende. Numerose irregolarità e multe elevate
Un’azione di vigilanza articolata e capillare ha interessato Cosenza nelle scorse settimane, con l’impiego del personale ispettivo ordinario e tecnico dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cosenza, affiancato dal Nucleo speciale dei Carabinieri e in collaborazione con altre autorità locali. Le verifiche si sono inserite sia nella campagna “Alto Impatto”, dedicata alla movida urbana, sia in controlli estesi ai comparti del terziario, dell’industria, dell’agricoltura e dell’edilizia.
Le irregolarità emerse durante la campagna Alto Impatto
Nel corso degli accertamenti svolti nell’ambito della movida, gli ispettori hanno controllato un circolo ricreativo riscontrando la totale irregolarità dei lavoratori presenti. L’attività è stata immediatamente sospesa, con l’applicazione di una sanzione accessoria e di una maxi-multa per lavoro nero di importo rilevante. Un’analoga misura è scattata anche in un cantiere edile, dove uno dei lavoratori controllati risultava privo di regolare assunzione.
Ispezioni nei settori produttivi e sanzioni
Le verifiche sono proseguite in nove aziende dei settori terziario, industriale e agricolo, con esiti critici nella maggior parte dei casi. Su undici lavoratori controllati, quattro sono risultati irregolari, portando all’adozione di ulteriori sospensioni d’impresa e sanzioni economiche. Sono state inoltre contestate violazioni in materia di sicurezza, tra cui l’uso di sistemi di videosorveglianza non autorizzati e il mancato aggiornamento del Documento di valutazione dei rischi.