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È entrato in una sala slot con il volto coperto da un passamontagna e impugnando una pistola, intimando al gestore di consegnargli l’incasso. Il tentativo di rapina, però, è rapidamente degenerato in una colluttazione conclusa con l’intervento dei Carabinieri e l’arresto dell’uomo in flagranza di reato.

L’episodio si è verificato intorno alle 6.30 di giovedì mattina a Villa San Giovanni, dove il soggetto si sarebbe introdotto nel locale minacciando il titolare con l’arma.

La reazione del gestore

Il piano è stato però mandato in fumo dalla reazione dell’esercente.

Il gestore non si sarebbe lasciato intimidire e avrebbe ingaggiato una colluttazione con l’uomo, riuscendo infine a disarmarlo e a lanciare l’allarme.

La segnalazione ha consentito un intervento rapido dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Villa San Giovanni.

L’arresto in flagranza

I militari, giunti sul posto, hanno bloccato l’uomo e proceduto al suo arresto con l’accusa di tentata rapina aggravata.

L’arma utilizzata durante il tentativo è stata poi sottoposta agli accertamenti del caso ed è risultata essere una riproduzione di pistola priva del previsto tappo rosso, circostanza che ne rendeva comunque credibile l’apparente pericolosità agli occhi della vittima.

Trasferito nel carcere di Arghillà

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito nella Casa circondariale di Reggio Calabria-Arghillà, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Le responsabilità dell’indagato dovranno essere accertate nelle sedi competenti, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.