Prenotare esami e visite specialistiche diventa possibile direttamente allo sportello postale. In Calabria prende il via una nuova modalità di accesso ai servizi sanitari che consente ai cittadini di fissare appuntamenti come si farebbe per una normale operazione postale. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Poste Italiane, Regione Calabria e Azienda Zero e rientra nel programma Polis, pensato per trasformare gli uffici postali dei piccoli centri in punti di accesso ai servizi pubblici. La sperimentazione è partita in cinque sedi della provincia di Reggio Calabria e rappresenta il primo passo verso una diffusione più ampia.

Prenotazioni semplici con ricetta elettronica e tessera sanitaria


Il servizio è stato progettato per essere accessibile anche a chi ha poca familiarità con strumenti digitali. Per prenotare una prestazione sanitaria basta presentarsi allo sportello con ricetta elettronica e tessera sanitaria. Gli operatori postali, tramite un collegamento diretto con il sistema regionale di prenotazione, effettuano la procedura in pochi minuti, offrendo un’alternativa concreta al CUP telefonico e alle piattaforme online. L’iniziativa punta soprattutto a sostenere anziani e residenti nelle aree interne, spesso penalizzati dalle distanze e dalle difficoltà tecnologiche.

Verso l’estensione regionale e un nuovo modello di servizi pubblici


Dopo la fase di prova, il servizio sarà progressivamente esteso a circa 400 uffici postali nei comuni calabresi sotto i 15 mila abitanti. L’obiettivo è rendere possibile non solo la prenotazione, ma anche la modifica degli appuntamenti sanitari direttamente in posta, riducendo tempi e disagi per i cittadini. Il progetto Polis si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento dei servizi di prossimità, utilizzando la rete postale come presidio territoriale capace di avvicinare la pubblica amministrazione e la sanità alle comunità locali.