Santa Maria del Cedro si afferma come uno dei simboli della rinascita dei piccoli centri del Sud Italia. Il comune del Tirreno cosentino è stato infatti insignito del Premio Sud Vivo 2026, il riconoscimento promosso dalla Fondazione con il Sud in collaborazione con Anci e dedicato ai territori che stanno riuscendo a contrastare concretamente il fenomeno dello spopolamento.

La cittadina calabrese è risultata vincitrice per l'area del Mezzogiorno nella prima edizione dell'iniziativa, che ha premiato le amministrazioni capaci di favorire la rigenerazione demografica attraverso strategie legate al nascere, restare, tornare e arrivare. La cerimonia si è svolta a Roma nell'ambito del Forum Pa 2026, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni promotrici.

I numeri che raccontano una comunità in crescita

A distinguere Santa Maria del Cedro sono stati soprattutto i dati demografici. Il borgo di poco più di 5.200 abitanti registra infatti un incremento complessivo della popolazione residente pari all'1,4%, un risultato in controtendenza rispetto a molte realtà del Mezzogiorno.

Particolarmente significativo è l'aumento del 7,7% nella fascia d'età compresa tra zero e quattro anni, un indicatore che testimonia la presenza di nuove famiglie e una maggiore capacità attrattiva del territorio. A questo si aggiunge una presenza della popolazione straniera pari al 4,9%, sostenuta da percorsi di integrazione e accoglienza sviluppati grazie alla collaborazione tra istituzioni e Terzo settore.

Il premio è stato ritirato dall'assessore al Turismo Pasquale Napolitano, in rappresentanza dell'amministrazione comunale.

Turismo, Cedro Dop e servizi per le famiglie

Tra gli elementi che hanno contribuito all'assegnazione del riconoscimento figurano la valorizzazione del Cedro Dop di Calabria, autentica eccellenza agricola del territorio, e la crescente attrattività turistica della località.

Nel 2026 Santa Maria del Cedro ha conquistato la sua sesta Bandiera Blu consecutiva, confermando la qualità ambientale e dei servizi offerti. La cittadina si distingue inoltre per la capacità di ospitare grandi eventi e per l'interesse crescente da parte degli acquirenti stranieri, risultando tra i comuni italiani più ricercati sul mercato immobiliare internazionale.

A rafforzare questa prospettiva di sviluppo contribuisce anche il finanziamento ottenuto attraverso il Pnrr per la realizzazione di un nuovo asilo nido, un'infrastruttura destinata a migliorare l'offerta educativa e i servizi dedicati alle famiglie. Un insieme di fattori che ha consentito al comune dell'Alto Tirreno cosentino di diventare un esempio nazionale nella sfida contro il declino demografico.