Controlli estivi della Guardia di Finanza nel Cosentino: 15 lavoratori in nero e oltre 700 prodotti sequestrati
Impiegate 64 pattuglie lungo i litorali della provincia. Identificate più di 490 persone, controllati 339 veicoli e contestate 73 irregolarità per la mancata emissione di documenti commerciali
Anche quest’anno, durante la stagione estiva, il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza ha intensificato i controlli soprattutto lungo i litorali della provincia, nell’ambito del più ampio piano operativo disposto dal Comando regionale Calabria.
L’attività è finalizzata a contrastare i fenomeni di illegalità economico-finanziaria e a tutelare le imprese, i commercianti, gli artigiani e, più in generale, gli operatori economici che rispettano le regole.
Nella prima parte di luglio sono state impiegate complessivamente 64 pattuglie. I finanzieri hanno identificato oltre 490 persone, controllato 339 veicoli e redatto cinque verbali per infrazioni al Codice della strada.
Sequestrati capi con falsa indicazione “Made in Italy”
Sul fronte della contraffazione, un soggetto è stato segnalato all’autorità giudiziaria dopo essere stato sorpreso, secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, mentre vendeva oltre 137 capi di abbigliamento con falsa indicazione del “Made in Italy”.
La merce è stata sottoposta a sequestro penale. L’attività rientra nei controlli volti a tutelare i marchi, la correttezza del mercato e i consumatori da prodotti presentati con indicazioni di origine non veritiere.
Articoli da spiaggia privi delle informazioni obbligatorie
In materia di sicurezza dei prodotti, i militari hanno sequestrato circa 570 articoli destinati alla spiaggia. La merce, secondo quanto accertato, era priva delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del consumo. Le irregolarità hanno determinato la contestazione delle relative sanzioni amministrative.
Le indicazioni in etichetta sono essenziali per consentire ai consumatori di conoscere caratteristiche, composizione, provenienza e modalità di utilizzo dei prodotti acquistati.
Scoperti 15 lavoratori in nero
Particolare attenzione è stata rivolta anche al contrasto del lavoro sommerso. Le attività ispettive hanno consentito di individuare 15 lavoratori impiegati completamente in nero.
Nel corso degli accertamenti sarebbero inoltre emerse ipotesi di illecita esternalizzazione della manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.
Le verifiche proseguiranno per ricostruire le singole posizioni e accertare eventuali ulteriori responsabilità, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento.
Mancati scontrini, 73 verbali irregolari
I finanzieri hanno eseguito anche 153 controlli strumentali nei confronti delle attività economiche.
Gli interventi hanno portato alla contestazione di 73 irregolarità legate alla mancata emissione dei documenti commerciali. Un dato che conferma l’attenzione riservata al rispetto degli obblighi fiscali nei luoghi maggiormente frequentati durante il periodo estivo.
La corretta certificazione dei corrispettivi rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare la concorrenza leale ed evitare che gli operatori rispettosi delle regole vengano penalizzati.
Sequestrati hashish e marijuana
Nel settore degli stupefacenti sono stati sequestrati circa 35 grammi di sostanze, prevalentemente hashish e marijuana.
Un soggetto è stato segnalato all’autorità giudiziaria, mentre dieci persone sono state indicate al prefetto per le valutazioni di competenza.
I controlli proseguiranno per tutta l’estate
L’attività della Guardia di Finanza proseguirà per tutta la stagione estiva, con particolare attenzione alle località costiere e ai centri interessati da un maggiore afflusso di turisti.
L’obiettivo resta quello di presidiare la legalità economica, contrastare ogni forma di abusivismo commerciale, tutelare i consumatori e garantire condizioni di concorrenza corrette tra gli operatori del territorio.