Estate Internazionale del Folklore, Castrovillari celebra quarant’anni di incontri tra i popoli
Dal 19 al 23 agosto gruppi da cinque continenti animeranno Piazza Gallo con musica, danze e tradizioni nel segno della pace e del dialogo culturale.
Quarant’anni di storia, migliaia di artisti provenienti da ogni parte del mondo e un messaggio fondato sulla pace, sul dialogo e sull’incontro tra i popoli. Dal 19 al 23 agosto Piazza Gallo ospiterà la 40ª edizione dell’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino, una delle manifestazioni dedicate alle tradizioni popolari più longeve e rappresentative del Mezzogiorno. Per celebrare il prestigioso anniversario arriveranno a Castrovillari gruppi provenienti da Brasile, Ecuador, Georgia, Nuova Zelanda, Panama, Perù, Stati Uniti e Italia. Ad accoglierli sarà il gruppo folklorico “Città di Castrovillari”, protagonista insieme alle delegazioni internazionali di cinque giornate dedicate alla musica, alla danza e alle culture popolari.
Un crocevia di culture nel cuore del Pollino
La manifestazione è organizzata dall’Associazione culturale E.I.F. Estate Internazionale del Folklore APS, con la direzione artistica del presidente Antonio Notaro e il supporto tecnico del Gruppo folklorico “Città di Castrovillari”. Il Festival è affiliato alla Federazione Italiana Tradizioni Popolari, al CIOFF Italia, all’IFFGA e allo IOV Italia ed è inserito nel brand “Castrovillari Città Festival”, il contenitore che riunisce le principali iniziative culturali della città. Per cinque giorni Castrovillari si trasformerà in un grande palcoscenico internazionale, dove spettacolo e cultura diventeranno strumenti per promuovere integrazione, conoscenza reciproca e convivenza pacifica. Ogni delegazione porterà con sé un patrimonio di identità, costumi e tradizioni che, attraverso la condivisione con il pubblico, contribuirà alla crescita culturale e alla promozione turistica dell’intero territorio del Pollino.
Notaro: «Castrovillari sarà ancora una volta la casa del mondo»
«Quarant’anni rappresentano un traguardo straordinario e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza», afferma il direttore artistico Antonio Notaro. «Il Festival è cresciuto grazie al lavoro di centinaia di persone, dei volontari, delle istituzioni e delle famiglie che hanno creduto nella forza della cultura popolare come strumento di incontro tra i popoli. In un momento storico segnato da conflitti e divisioni, il folklore continua a parlare un linguaggio universale fatto di musica, sorrisi, tradizioni e rispetto reciproco. Castrovillari sarà ancora una volta la casa del mondo». Il quarantennale, sottolinea Notaro, non sarà soltanto una celebrazione della storia della manifestazione, ma anche la conferma della sua capacità di rinnovarsi e di richiamare gruppi provenienti dai cinque continenti. L’evento è realizzato con il contributo del Comune di Castrovillari e del Parco nazionale del Pollino, con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza e con il sostegno di sponsor privati. Il manifesto ufficiale e il programma completo saranno presentati nei prossimi giorni.