Estate sicura in Calabria, maxi piano della Guardia di Finanza: quasi 4mila militari impiegati
Controlli lungo 800 chilometri di costa, 474 irregolarità fiscali, circa 100 lavoratori non regolari e oltre 454mila prodotti sequestrati. Rafforzata anche l’attività contro droga, abusivismo e illeciti nel settore turistico
Con l’aumento delle presenze nelle località turistiche, la Guardia di Finanza ha rafforzato in tutta la Calabria il presidio del territorio attraverso un piano straordinario che ha coinvolto i Comandi provinciali e il Reparto Operativo Aeronavale.
Tra luglio e le prime settimane di agosto sono stati impiegati complessivamente 3.836 finanzieri, con interventi distribuiti lungo circa 800 chilometri di costa.
L’attenzione si è concentrata soprattutto sulle strutture ricettive, sugli stabilimenti balneari, sulle aree di sosta e sulle attività commerciali ambulanti, con l’obiettivo di contrastare gli illeciti economico-finanziari e tutelare consumatori e imprese regolari.
Quasi mille pattuglie nei luoghi della movida
Il dispositivo è stato rafforzato anche sulle principali arterie stradali e nelle zone maggiormente frequentate durante le ore serali e notturne.
In totale sono state impiegate 965 pattuglie, con controlli mirati nelle località interessate dalla movida estiva e nei centri caratterizzati da un maggiore afflusso di turisti.
Mare sorvegliato con vedette, elicotteri e droni
Particolarmente intensa anche l’attività del Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia.
Sono state effettuate 352 missioni tra volo e navigazione, con l’impiego di tre guardacoste, 14 vedette, due elicotteri e quattro droni.
I controlli in mare e lungo il litorale sono stati 92 e hanno riguardato sia la sicurezza delle imbarcazioni e delle moto d’acqua sia gli aspetti economici legati al noleggio e alla locazione di natanti di elevato valore, agli adempimenti sulle accise e all’eventuale utilizzo di lavoratori non dichiarati.
Le verifiche hanno portato, tra l’altro, al sequestro preventivo di quattro complessi balneari con le relative attrezzature in note località turistiche delle province di Vibo Valentia e Cosenza.
Quasi mille controlli fiscali
Sul fronte della corretta certificazione degli incassi sono stati sottoposti a verifica circa mille esercizi commerciali.
Le irregolarità riscontrate sono state 474, quasi una ogni due controlli.
L’attività ha riguardato il corretto assolvimento degli obblighi fiscali, con particolare attenzione agli esercizi che durante l’estate registrano un forte incremento degli incassi.
Cento lavoratori tra nero e irregolarità
Importanti risultati sono stati ottenuti anche nel contrasto al lavoro sommerso.
Nel complesso sono stati individuati circa 100 lavoratori non in regola. Di questi, 67 erano completamente in nero e altri 29 risultavano impiegati con modalità irregolari.
I controlli sono stati rivolti in particolare ai settori nei quali, durante il periodo estivo, aumenta la richiesta di personale stagionale.
Dodici violazioni nei distributori di carburante
Le verifiche hanno interessato anche gli impianti di distribuzione stradale dei carburanti.
In tutta la regione sono state contestate 12 violazioni relative alla mancata esposizione dei prezzi o alla discordanza tra gli importi comunicati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e quelli effettivamente applicati agli automobilisti.
Oltre 454mila prodotti sequestrati
Sul versante della tutela del mercato, 43 interventi hanno portato al sequestro di 454.247 articoli.
Tra la merce finita sotto sequestro figurano prodotti non conformi agli standard di sicurezza e capi di abbigliamento che riportavano marchi risultati contraffatti.
L’attività è finalizzata sia alla tutela dei consumatori sia alla salvaguardia delle imprese che operano nel rispetto delle regole.
Droga, sette arresti e 618 piante sequestrate
Controlli specifici sono stati effettuati anche nei locali di intrattenimento, nelle discoteche e nelle località balneari più frequentate.
Durante le verifiche notturne, effettuate anche con unità cinofile, sono state denunciate 12 persone, sette delle quali arrestate.
Sono state inoltre sequestrate 618 piante di canapa indiana e circa sei chilogrammi di sostanze stupefacenti.
Il soccorso agli scout sull’Aspromonte
Il dispositivo estivo ha coinvolto anche il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Cosenza.
La Sezione Sagf ha partecipato alla complessa operazione di recupero di un gruppo scout rimasto bloccato per un’intera notte nell’area dell’ex Lago Costantino, nel territorio di San Luca, all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte.
Sono stati messi in salvo 18 escursionisti, tra i quali otto minorenni, rimasti in difficoltà in una zona particolarmente impervia.
Il piano proseguirà fino alla fine dell’estate
Le attività della Guardia di Finanza continueranno per tutto il periodo estivo, sia attraverso interventi autonomi sia nell’ambito dei servizi coordinati dalle Prefetture insieme alle altre forze dell’ordine.
L’obiettivo è mantenere un presidio costante sul territorio e lungo le coste, contrastando evasione, lavoro nero, contraffazione e traffici illeciti e garantendo al tempo stesso una fruizione più sicura delle località turistiche calabresi.