Abbandono di rifiuti nell'area protetta del fiume Lao: denunciati i responsabili
"L'obiettivo è tutelare il territorio e contrastare ogni forma di illecito ambientale"
ORSOMARSO (Cosenza) – Nuovo intervento a tutela dell'ambiente nell'area protetta del fiume Lao, dove sono stati individuati e segnalati alla Procura della Repubblica di Paola i presunti responsabili di alcuni episodi di abbandono abusivo di rifiuti.
L'operazione è stata condotta grazie all'attività delle guardie ambientali volontarie di Gaia Odv, associazione impegnata nella salvaguardia del territorio, che ha svolto una mirata attività di osservazione anche mediante l'impiego di droni. Le immagini raccolte hanno consentito di identificare i soggetti ritenuti responsabili degli illeciti e sono state trasmesse alla Polizia Locale di Orsomarso, che ha provveduto agli adempimenti di competenza e alla segnalazione all'autorità giudiziaria.
Le indagini, tuttavia, non si fermano. Sono infatti in corso ulteriori accertamenti per individuare eventuali committenti che avrebbero affidato agli esecutori il compito di smaltire illegalmente i rifiuti.
Tra i materiali rinvenuti nelle vicinanze del fiume Lao figurano vecchi materassi, contenitori in plastica e numerosi oggetti metallici, rifiuti che hanno deturpato una delle aree naturalistiche più preziose del Tirreno cosentino.
"L'obiettivo è tutelare il territorio e contrastare ogni forma di illecito ambientale", ha dichiarato il coordinatore regionale di Gaia Odv, Francesco Corrado, che ha inoltre rivolto un appello ai cittadini affinché collaborino segnalando tempestivamente episodi di abbandono dei rifiuti e altri comportamenti lesivi dell'ambiente.
I controlli nell'area protetta proseguiranno anche nelle prossime settimane, mentre si attende che l'autorità giudiziaria disponga le misure necessarie per il ripristino e la bonifica delle zone interessate dagli sversamenti abusivi.