Dal 26 al 30 agosto 2026 l’Università della Calabria ospiterà la 39ª edizione del Campionato Nazionale di Tennis ANCIU, appuntamento riservato ai dipendenti degli Atenei italiani.

L’Associazione Nazionale Circoli Italiani Universitari ha affidato l’organizzazione al Circolo Ricreativo dell’Università della Calabria, che accoglierà a Rende atleti provenienti da numerose università del Paese.

La manifestazione rappresenterà non soltanto un momento agonistico, ma anche un’occasione di incontro, confronto e socialità per il mondo accademico.

Sport e inclusione con il blind tennis

Tra i momenti più significativi dell’edizione calabrese ci sarà anche un’esibizione di blind tennis, organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi.

L’iniziativa punta a sottolineare il valore inclusivo dello sport e la possibilità di rendere il tennis accessibile anche alle persone con disabilità visiva.

Un appuntamento che affiancherà la competizione tradizionale e che arricchirà il programma con un forte messaggio di partecipazione e abbattimento delle barriere.

Le gare tra CUS Unical e Chiappetta Sport Village

Gli incontri si disputeranno in due strutture sportive di Rende. Il CUS Unical metterà a disposizione quattro campi, due in terra battuta e due in sintetico, mentre il Chiappetta Sport Village offrirà altri sette campi, cinque in terra e due in sintetico.

Le due strutture ospiteranno le diverse fasi del torneo, che porterà sul territorio centinaia di sportivi e accompagnatori.

Il CRUC arriva da campione in carica

L’Università della Calabria si presenterà alla competizione con un ruolo da protagonista.

Nell’edizione 2025 disputata a Roma, il CRUC ha conquistato sia il tabellone Assoluto Maschile sia quello Assoluto Femminile.

A questi risultati si è aggiunta, per il terzo anno consecutivo, la “Coppa Athenaeum”, riconoscimento assegnato alla migliore università italiana nel tennis.

Un risultato che rende ancora più atteso l’appuntamento casalingo del 2026.

Non solo tennis, spazio anche al territorio

L’organizzazione punta a trasformare il campionato in un’esperienza più ampia rispetto alla sola attività sportiva.

Atleti e accompagnatori avranno infatti la possibilità di conoscere il territorio, con occasioni dedicate alla scoperta delle sue caratteristiche paesaggistiche e culturali.

La trasferta sportiva diventerà così anche un momento di promozione dell’area urbana di Rende e, più in generale, della Calabria.

Cinque giorni di sport e aggregazione

Il Campionato ANCIU si prepara dunque a portare all’Unical cinque giorni di gare, incontri e iniziative.

Una manifestazione che unisce competizione, inclusione e relazioni tra Atenei, con l’Università della Calabria chiamata a confermare sul campo i risultati degli ultimi anni e, allo stesso tempo, a valorizzare il territorio che ospiterà l’evento.