Incendi e crisi idrica, il Pd attacca la Regione: «La Calabria soffoca»
I dem chiedono una strategia permanente su prevenzione, sicurezza e reti idriche: «Dopo sette anni di governo mancano risposte strutturali»
Gli incendi che stanno devastando il Pollino e altre aree della Calabria rappresentano, secondo il Partito democratico regionale, una nuova e gravissima emergenza ambientale. Le fiamme hanno distrutto vaste porzioni di bosco, compromettendo ecosistemi di grande valore e provocando conseguenze sulla salute dei cittadini e sulla sicurezza dei territori. Il Pd richiama, in particolare, quanto accaduto a Castrovillari, dove il rogo ha raggiunto anche un deposito di pneumatici e ha reso necessario lo sgombero della sezione femminile del carcere. Una situazione che, sostengono i dem, richiede interventi tempestivi e adeguati alla portata dell’emergenza.
Incendi e crisi idrica, accuse alla Regione
Al problema dei roghi si aggiunge la carenza d’acqua che sta causando disagi in numerosi centri calabresi. Per il Pd, incendi e crisi idrica sarebbero il risultato della stessa mancanza di programmazione: da una parte il patrimonio boschivo divorato dalle fiamme, dall’altra comunità costrette a fare i conti con reti obsolete, perdite e interventi strutturali rimasti incompiuti. Il partito critica la Giunta regionale, il presidente Roberto Occhiuto e l’assessore Gianluca Gallo, chiedendo come siano state utilizzate le risorse disponibili, comprese quelle del Pnrr. Fondi che, secondo i dem, avrebbero potuto rafforzare la prevenzione antincendio, la formazione del personale e la manutenzione delle infrastrutture idriche.
La richiesta di una strategia permanente
Il Partito democratico chiede un cambio di passo e una strategia che non si limiti alla gestione dell’emergenza. La prevenzione, sottolinea la nota, dovrebbe proseguire durante tutto l’anno attraverso formazione, sensibilizzazione ambientale, collaborazione con le scuole e utilizzo delle nuove tecnologie. Il Pd sollecita inoltre una riorganizzazione del sistema regionale, con una preparazione più completa degli operai di Calabria Verde e una verifica del rapporto tra personale disponibile ed estensione delle aree boschive. Dopo anni segnati dagli stessi problemi, il partito accusa il centrodestra di non essere riuscito a costruire risposte strutturali, mentre cittadini e territori continuano a subire le conseguenze degli incendi, del caldo e della carenza d’acqua.