Donna salvata sul ponte, decisivo l'intervento di un carabiniere fuori servizio
La giovane, in un momento di forte difficoltà, è stata convinta a rinunciare a un gesto estremo grazie al dialogo avviato dal militare e proseguito con i colleghi dell'Arma fino all'arrivo dei soccorsi
Il militare, libero dal servizio, è intervenuto per oltre mezz'ora accanto a una giovane donna in difficoltà fino all'arrivo dei colleghi e dei soccorsi. La vicenda si è conclusa senza conseguenze grazie a un dialogo che ha evitato il peggio.
La segnalazione e l'intervento sul ponte
Una serata che poteva trasformarsi in tragedia si è conclusa grazie alla prontezza e alla sensibilità di un carabiniere fuori servizio. L'episodio è avvenuto nei pressi del ponte di Celico, dove una donna di 29 anni, residente nel Cosentino, si trovava in una situazione di grave difficoltà personale.
A raccontare quanto accaduto è stato lo stesso militare attraverso un post pubblicato sui social. Secondo il suo racconto, la donna aveva lasciato l'automobile nei pressi del bivio di Celico per poi raggiungere il ponte. Notata la situazione di pericolo, il carabiniere è intervenuto immediatamente, cercando di instaurare un dialogo con la giovane.
Oltre mezz'ora di dialogo per evitare il peggio
Nel messaggio pubblicato online, il militare spiega di essere rimasto accanto alla donna per circa trenta minuti, cercando di ascoltarla e di farla sfogare. Un confronto delicato che si è protratto fino all'arrivo di due pattuglie dell'Arma dei Carabinieri.
Proprio il lavoro svolto in sinergia tra il carabiniere fuori servizio e i colleghi intervenuti sul posto ha consentito di convincere la donna a rinunciare al gesto che stava per compiere. Un'azione condotta con grande cautela e umanità, in una situazione particolarmente complessa e carica di tensione emotiva.
L'affidamento ai soccorsi e il messaggio di speranza
Una volta messa in sicurezza, la giovane è stata affidata ai militari intervenuti e al personale dell'ambulanza dell'associazione Amicizia e Solidarietà Presilana, che ha provveduto alle successive cure e all'assistenza necessaria.
Nel suo racconto, il carabiniere ha voluto rivolgere un pensiero di speranza alla donna, augurandole di superare le difficoltà che sta vivendo e di guardare al futuro con fiducia. Una storia che richiama l'attenzione sull'importanza dell'ascolto, della vicinanza umana e della rete di soccorso che può fare la differenza nei momenti più difficili della vita.