San Lucido, scoperto “cimitero” di auto abbandonate. Sequestrato terreno lungo la SS18
I Carabinieri Forestali di Paola hanno posto sotto sequestro un’area di circa mille metri quadrati in località Deuda. Rinvenuti 33 veicoli fuori uso, classificati come rifiuti speciali pericolosi
Un terreno di circa mille metri quadrati è stato posto sotto sequestro dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Paola nel territorio del Comune di San Lucido.
Durante un controllo, effettuato in località Deuda lungo la strada statale 18, i militari hanno accertato la presenza di numerose autovetture fuori uso, abbandonate da tempo all’interno dell’area, di proprietà di una persona del posto.
Il sito si presentava come un vero e proprio deposito incontrollato, con 33 veicoli accatastati senza alcun sistema idoneo alla tutela dell’ambiente.
Veicoli abbandonati tra vegetazione e materiali pericolosi
Il terreno sul quale erano depositate le auto risultava in parte ricoperto da vegetazione spontanea che, in alcuni casi, aveva quasi inglobato i mezzi, rendendo persino difficoltosa la loro identificazione.
Dagli accertamenti è emerso che nessun veicolo era stato bonificato. All’interno delle autovetture erano ancora presenti componenti e materiali potenzialmente pericolosi, tali da far classificare i mezzi come rifiuti speciali pericolosi, con il conseguente rischio di contaminazione.
I rischi per il suolo e l’ambiente
L’area è risultata inoltre priva di una superficie impermeabilizzata e di sistemi di convogliamento delle acque meteoriche, condizioni che avrebbero potuto impedire l’infiltrazione nel terreno di liquidi nocivi provenienti dai veicoli o di acque piovane contaminate da oli e altre sostanze.
Proprio l’assenza di queste misure di sicurezza ha reso concreto il rischio di danni alle matrici ambientali, in particolare al suolo.
Denuncia e indagini in corso
A seguito degli accertamenti, e su disposizione della Procura della Repubblica di Paola, i militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell’area e al deferimento del responsabile per il reato di gestione non autorizzata di rifiuti.
L’operazione rientra nelle attività di controllo ambientale svolte dai Carabinieri Forestali, finalizzate a contrastare l’abbandono illecito di rifiuti e a prevenire fenomeni di inquinamento del territorio.