Barca a vela in avaria al largo di Crotone, salvato un diportista di 85 anni
La Guardia costiera interviene davanti alla località Gabella: l'imbarcazione, battente bandiera svedese, è stata rimorchiata in sicurezza fino al porto nuovo di Crotone dopo il guasto al motore e il peggioramento delle condizioni del mare
Intervento della Guardia costiera di Crotone per soccorrere una barca a vela in difficoltà nello specchio d'acqua antistante la località Gabella, nel comune di Crotone. L'imbarcazione, battente bandiera svedese, era rimasta in balia del mare a causa di un'avaria al motore che ne aveva compromesso la capacità di manovra. A complicare ulteriormente la situazione, l'impossibilità di ammainare le vele, condizione che rendeva estremamente difficile governare il mezzo in sicurezza.
L'intervento della motovedetta SAR CP 321
Ricevuta la segnalazione, la motovedetta SAR CP 321 ha raggiunto rapidamente l'unità in difficoltà. Gli uomini della Guardia costiera hanno accertato che a bordo si trovava un solo occupante, un cittadino austriaco di 85 anni, impegnato in navigazione ma ormai impossibilitato a controllare l'imbarcazione a causa dell'avaria agli apparati di propulsione e dell'impossibilità di ridurre la velatura.
Valutate le condizioni della barca, l'età del diportista e il progressivo peggioramento delle condizioni meteo marine, caratterizzate da vento teso e mare formato, è stato deciso di procedere con un intervento diretto. Un componente dell'equipaggio della motovedetta è quindi salito a bordo della barca a vela, assumendone la conduzione e predisponendo tutte le operazioni necessarie per effettuare il rimorchio nelle massime condizioni di sicurezza.
Il trasferimento al porto di Crotone
Terminate le operazioni di messa in sicurezza, la barca a vela è stata rimorchiata fino al porto nuovo di Crotone, dove è stata regolarmente ormeggiata. L'intervento si è concluso senza conseguenze per l'85enne, che è stato assistito e condotto in porto in sicurezza grazie al tempestivo intervento della Guardia costiera, evitando che il peggioramento del mare potesse trasformare l'avaria in una situazione di maggiore pericolo.