Crotone, Polizia esegue due arresti: tentato omicidio e violenza sessuale
Controlli straordinari sul territorio, denunciate altre persone e centinaia di identificazioni
Proseguono i servizi di controllo del territorio nella provincia di Crotone, con attività mirate alla prevenzione e al contrasto dei reati. Nell’ambito di queste operazioni, disposte dal Questore Renato Panvino, la Polizia di Stato ha eseguito due ordini di carcerazione nei confronti di altrettanti soggetti condannati per gravi reati.
Arrestato un uomo per tentato omicidio
Gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato e arrestato un giovane, già noto alle forze dell’ordine, destinatario di un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Crotone guidata da Domenico Guarascio. L’uomo dovrà scontare una pena definitiva di 5 anni e 5 mesi di reclusione per un episodio di tentato omicidio. I fatti risalgono allo scorso ottobre, quando, al termine di una lite nata per motivi banali lungo una pista ciclabile, un ciclista era stato ferito con un’arma da taglio alla schiena. Dopo le formalità di rito, il giovane è stato trasferito nel carcere di Crotone.
Secondo provvedimento per violenza sessuale
Nella stessa giornata, la Squadra Mobile ha eseguito un secondo ordine di carcerazione nei confronti di un altro uomo, condannato in via definitiva a 6 anni e 6 mesi di reclusione per violenza sessuale. Anche in questo caso il soggetto, al termine delle procedure, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Vibo Valentia.
Denunce e sequestri durante i controlli
Parallelamente, le pattuglie delle Volanti impegnate nei controlli hanno denunciato una persona per possesso ingiustificato di un coltello a serramanico, successivamente sequestrato. Due individui sono stati invece segnalati alla Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, con il sequestro di modiche quantità di hashish e cocaina.
Oltre 300 persone identificate
Nel corso delle attività, gli agenti hanno identificato complessivamente 322 persone, di cui 67 già note alle banche dati, e controllato 160 veicoli. Effettuate anche verifiche domiciliari nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive. Un’azione capillare che conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire sicurezza e controllo sul territorio.