Cosenza punta sull'artigianato con il progetto “Cosenza Crea”
Presentata la strategia per valorizzare botteghe, tradizioni e produzioni locali come motore di sviluppo
Cosenza scommette sull’artigianato: presentato “Cosenza Crea”, il progetto che punta a trasformare creatività e tradizione in motore di sviluppo
L’artigianato come leva di sviluppo economico, strumento di valorizzazione del centro storico e tassello fondamentale nella costruzione dell’identità della città. È questa la filosofia di “Cosenza Crea”, il nuovo programma presentato a Palazzo dei Bruzi dal sindaco Franz Caruso e dall’assessore alle Attività Economiche e Produttive e al Turismo Sarino Branda.
L’iniziativa rappresenta un nuovo tassello del masterplan “Cosenza Attrattiva”, il percorso con cui l’amministrazione comunale intende mettere in rete turismo, commercio, cultura e sistema produttivo. Dopo “Cosenza Connect” e “Cosenza Vive”, il focus si sposta ora sull’artigianato e sulle produzioni di qualità come strumenti di crescita economica e sociale.
Una strategia per l’identità della città
Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Franz Caruso, che ha ribadito la volontà dell’amministrazione di costruire un progetto di lungo periodo.
«Non vogliamo dare vita ad una semplice somma di eventi, ma ad un sistema capace di dare un’identità forte e duratura alla città di Cosenza», ha dichiarato il primo cittadino, ricordando come tutti i progetti presentati negli ultimi mesi facciano parte di un’unica visione strategica.
L’obiettivo, ha spiegato Caruso, è superare la logica dei singoli interventi per mettere in relazione commercio, turismo, cultura e imprese, valorizzando le eccellenze del territorio.
Il marchio “Fatto a Cosenza”
Tra gli obiettivi principali del progetto c’è la creazione del marchio “Fatto a Cosenza”, un brand destinato a certificare qualità, tradizione e autenticità delle produzioni locali.
«È attraverso l’artigianato di qualità che possiamo costruire un’identità riconoscibile. Dobbiamo valorizzare le competenze degli artigiani e accompagnarle in un percorso di innovazione», ha sottolineato il sindaco.
Le cinque azioni del progetto
Nel corso della presentazione, l’assessore Sarino Branda ha illustrato le linee operative di “Cosenza Crea”, articolate in cinque direttrici: la rete delle botteghe diffuse nel centro storico, l’artigianato esperienziale con laboratori aperti ai visitatori, il marchio “Fatto a Cosenza”, l’organizzazione di festival ed eventi dedicati e l’integrazione tra artigianato, design e creatività.
Il progetto sarà accompagnato da una governance condivisa tra DMO, DMC e Ufficio Commercio, con una figura dedicata al coordinamento della rete delle botteghe.
Un modello di sviluppo integrato
Con “Cosenza Crea”, Palazzo dei Bruzi aggiunge un nuovo tassello alla strategia delineata negli ultimi mesi, puntando a trasformare il patrimonio artigianale della città in un elemento distintivo dell’offerta turistica ed economica, capace di creare nuove opportunità per imprese, occupazione e valorizzazione del territorio.