Grande partecipazione e alto profilo scientifico per la terza edizione di “Angiologia: The Experiences”, il talk show scientifico ospitato il 15 e 16 maggio all’Hotel Marechiaro di Gizzeria Lido. L’evento ha riunito specialisti, medici e operatori sanitari provenienti da tutta Italia, confermandosi come uno degli appuntamenti più autorevoli nel panorama nazionale della medicina vascolare, della patologia venosa cronica e del linfedema.

Nel corso delle due giornate si sono alternati esperti di rilievo nazionale, docenti universitari, angiologi, chirurghi vascolari e ricercatori che hanno affrontato le principali innovazioni cliniche e terapeutiche del settore, con particolare attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce delle patologie vascolari.

Prevenzione e innovazione al centro del congresso

A guidare i lavori è stato il dottor Elia Diaco, responsabile scientifico del congresso e responsabile dell’Ambulatorio di Angiologia e Medicina Vascolare Minerva Surgical Service di Catanzaro, che ha puntato su un modello congressuale basato sul confronto diretto tra professionisti e sulla condivisione delle esperienze cliniche maturate sul campo.

Tra i temi centrali dell’edizione 2026 la malattia venosa cronica, patologia sempre più diffusa ma ancora spesso sottovalutata, capace di incidere profondamente sulla qualità della vita dei pazienti. Durante il congresso è stato lanciato un forte messaggio sull’importanza della prevenzione, degli screening e dei corretti stili di vita per ridurre l’incidenza delle patologie vascolari.

Particolare interesse ha suscitato anche il confronto tra le esperienze regionali di Calabria, Campania, Sicilia e Lazio sulla tecnica della scleromousse, metodica mininvasiva utilizzata nel trattamento delle vene varicose e delle insufficienze venose. Gli specialisti hanno discusso protocolli terapeutici e risultati clinici, offrendo una panoramica concreta sull’evoluzione delle tecniche più moderne dell’angiologia e della flebologia.

Medicina, testimonianze e sensibilizzazione

Ampio spazio è stato dedicato anche alle nuove strategie terapeutiche, all’innovazione farmacologica e alla gestione multidisciplinare del paziente, con approfondimenti su linfedema, lipedema, terapia compressiva, scleroterapia e rischio cardiovascolare. Molto seguite le sessioni dedicate alle correlazioni tra obesità, microbiota e malattie vascolari, a conferma di una medicina sempre più integrata e orientata alla presa in carico globale della persona.

Tra i momenti più significativi del congresso la sessione “The Experiences: il mestiere di medico. Storia di una professione”, dedicata al valore umano della professione medica attraverso le testimonianze dirette di autorevoli esponenti della sanità italiana.

Molto apprezzato dal pubblico anche l’intervento di Alice Sabatini, che ha raccontato il proprio percorso terapeutico affrontando il tema della panniculopatia edemato-fibro-sclerotica, comunemente nota come cellulite, invitando a non sottovalutare i segnali del corpo e a puntare sulla prevenzione e sui controlli specialistici.

A conclusione dell’evento, il dottor Elia Diaco ha ribadito l’importanza della prevenzione vascolare e del confronto multidisciplinare tra specialisti, sottolineando come una semplice visita angiologica e un ecocolordoppler possano consentire diagnosi precoci e migliorare concretamente la qualità della vita dei pazienti.