Iodamorenonmuoio, teatro e cultura contro la violenza di genere
Al Liceo Scorza di Cosenza un recital tra memoria, arte e impegno per sensibilizzare le nuove generazioni
“Iodamorenonmuoio” è il titolo del recital teatrale tratto dal libro del giornalista e scrittore Arcangelo Badolati, i cui proventi sono interamente destinati in beneficenza. L’opera, impreziosita dalla prefazione di Matilde Lanzino, madre della giovane vittima di un tragico femminicidio avvenuto nel 1988, sarà portata in scena il 28 aprile nell’auditorium del Liceo “Scorza” di Cosenza. L’iniziativa coinvolgerà studenti e studentesse dell’istituto ed è promossa dal Rotary di Rende, con il supporto delle istituzioni locali e della dirigenza scolastica.
Un viaggio culturale tra storia, letteratura e figure femminili
Il recital propone un percorso intenso nell’universo femminile, attraversando epoche e contesti diversi per riflettere sulle radici culturali della violenza di genere. Attraverso testi teatrali e letterari, lo spettacolo mette in luce storie di donne che hanno segnato la storia, dalla poesia antica alla modernità, offrendo uno sguardo che unisce tragedia e riscatto. Figure simboliche e protagoniste della cultura e della società diventano così strumenti per comprendere le dinamiche profonde che hanno alimentato discriminazioni e violenze nel tempo.
Cultura e arte come strumenti di consapevolezza e cambiamento
La rappresentazione sarà guidata dalla voce narrante dello stesso autore, accompagnato dal pianista jazz Antonio Ruoppolo e dalle interpretazioni artistiche di Titti Mileto. L’iniziativa si inserisce in un percorso educativo più ampio che punta a sensibilizzare le nuove generazioni, promuovendo una riflessione sul valore della cultura come mezzo per contrastare ogni forma di violenza. Un messaggio chiaro: conoscere, comprendere e coltivare la bellezza può contribuire a costruire una società più consapevole e rispettosa.