Conte attacca Meloni da Corigliano-Rossano: “Si parla di Sanremo ma non dei problemi reali degli italiani”
Conte ha puntato l’attenzione sui fatti avvenuti a Rogoredo, sostenendo che sarebbero stati strumentalizzati dal partito della premier per finalità politiche
Doppio affondo politico e istituzionale del presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte durante la visita nei territori calabresi colpiti dall’ultima ondata di maltempo. Parlando con i giornalisti, l’ex premier ha criticato l’azione del governo nazionale e allo stesso tempo ha chiesto un cambio di passo nella gestione della prevenzione contro il rischio idrogeologico in Calabria.
L’attacco a Meloni e il riferimento ai fatti di Rogoredo
Conte ha accusato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni di concentrarsi su temi mediatici piuttosto che sulle questioni considerate più urgenti per i cittadini. “La presidente Meloni parla di Sanremo e Fantasanremo ma non parla di ciò che riguarda veramente gli italiani”, ha dichiarato, citando tra le priorità ignorate i dazi annunciati da Donald Trump, i tagli al welfare e i fatti di Rogoredo che, secondo il leader pentastellato, sarebbero stati strumentalizzati politicamente dal partito della premier.
La richiesta di un consiglio regionale straordinario sul dissesto idrogeologico
Nel corso della visita, Conte ha posto l’attenzione soprattutto sulla fragilità del territorio calabrese, annunciando la richiesta di convocazione di un consiglio regionale straordinario dedicato alla prevenzione e alla messa in sicurezza del territorio. “Vogliamo una vera svolta nelle attività di prevenzione e consolidamento contro i rischi idrogeologici”, ha spiegato, ricordando come intere comunità vivano da anni con il timore di esondazioni, in particolare lungo il fiume Crati.
Fondi disponibili ma non spesi e interventi urgenti per cittadini e imprese
Secondo Conte, uno dei principali problemi riguarda l’utilizzo delle risorse già stanziate. “Spesso gli stanziamenti ci sono ma non vengono spesi e si fermano nelle pieghe delle amministrazioni territoriali”, ha affermato, chiedendo interventi immediati. Tra le misure indicate, ristori per famiglie e imprese colpite, sospensione dei mutui e dei contributi previdenziali e soprattutto l’avvio dei lavori di sicurezza necessari a ridurre i rischi futuri.
Mantenere alta l’attenzione dopo l’emergenza
Il leader del M5s ha infine sottolineato come, terminata la fase più critica dell’emergenza, l’attenzione istituzionale tenda spesso a diminuire. “Quando si spengono i riflettori le comunità locali vengono abbandonate a sé stesse”, ha osservato, invitando istituzioni e politica a mantenere alta la vigilanza e a trasformare l’emergenza in un’occasione per interventi strutturali duraturi.