I “sorelli” Gambino portano l’arte a Pizzo tra memoria, identità e legame con la Calabria
Le opere di Sergio e Rossana Gambino, figli dello scrittore e giornalista calabrese Sharo Gambino, approdano a Pizzo Calabro dopo le esposizioni internazionali di Londra e Venezia. Un percorso artistico che unisce famiglia, cultura e radici territori
Dopo aver attraversato importanti contesti artistici internazionali come Londra e Venezia, le opere di Sergio e Rossana Gambino arrivano a Pizzo Calabro, città che ospita una nuova tappa del loro percorso espositivo nell’ambito dell’iniziativa “Pizzo nel cuore”.
I due artisti amano definirsi “i sorelli”, sottolineando con questa espressione il forte legame familiare e umano che accompagna il loro lavoro creativo. Figli dello scrittore e giornalista calabrese Sharo Gambino, portano avanti una ricerca artistica che intreccia memoria, sensibilità culturale e appartenenza alla propria terra. Sharo Gambino continua ancora oggi a rappresentare una delle figure più significative della cultura calabrese del Novecento, ricordato per il suo contributo al giornalismo e alla letteratura regionale.
Un’esposizione che valorizza identità e territorio
L’approdo delle opere a Pizzo assume un significato particolare perché riporta in Calabria un percorso artistico già apprezzato fuori dai confini regionali. L’iniziativa si inserisce in una più ampia valorizzazione culturale del territorio, dove arte, memoria e identità locale diventano strumenti di promozione e partecipazione.
La presenza dei lavori di Sergio e Rossana Gambino rappresenta anche un omaggio alla figura del padre Sharo, autore che ha raccontato con ironia, profondità e spirito critico la società calabrese, lasciando un’eredità culturale ancora viva nel panorama regionale.
Pizzo tra cultura, arte e nuove occasioni di incontro
L’evento conferma il ruolo sempre più centrale di Pizzo Calabro come luogo di incontro tra arte, cultura e valorizzazione del territorio. La città continua infatti ad ospitare iniziative capaci di richiamare attenzione e partecipazione, creando occasioni di dialogo tra artisti, cittadini e visitatori.
L’esposizione dei “sorelli” Gambino diventa così non soltanto una mostra d’arte, ma anche un momento di racconto collettivo che unisce esperienze internazionali e radici calabresi. Un percorso che parte da Londra e Venezia per ritrovare nella Calabria il proprio punto di riferimento più autentico, attraverso opere che parlano di memoria, identità e appartenenza.