“Clitennestra (InSite)” inaugura il Capo Arte Teatro Festival a Torre Marrana
Il 4 agosto prende il via a Ricadi la rassegna “Moru d’Amuri”: otto appuntamenti tra prosa, danza, teatro di figura, circo e arti performative fino al 30 agosto
Si può morire d’amore? È da questo interrogativo che nasce “Clitennestra (InSite)”, il nuovo spettacolo site-specific prodotto da DRACMA, scelto per inaugurare il programma del Capo Arte Teatro Festival.
Dal 4 al 30 agosto la manifestazione riporterà il teatro contemporaneo nella cornice dell’area archeologica di Torre Marrana, a Ricadi. Il cartellone comprende otto appuntamenti dedicati alla prosa, alla danza contemporanea, al teatro di figura, al circo e alle arti performative.
Il filo conduttore dell’edizione è racchiuso nel claim “Moru d’Amuri”, attraverso il quale il festival esplorerà le diverse forme e contraddizioni dell’amore.
Clitennestra apre il festival
Il primo spettacolo andrà in scena il 4 agosto alle 21.30. “Clitennestra (InSite)” è diretto e interpretato da Paolo Cutuli, che firma anche il riadattamento dell’opera ispirata al testo di Marguerite Yourcenar.
Accanto al protagonista sarà presente un coro composto da quattordici attori e attrici. Quindici corpi in scena, accomunati da una sofferenza che nasce dall’amore e dalla sua assenza.
La rappresentazione trova nella mancanza del vento uno dei suoi elementi simbolici centrali. Da questa immobilità prende forma una messinscena nella quale Clitennestra, prima della fine, grida il proprio amore a ogni pietra, a ogni gradino e a ogni sguardo.
Il mito incontra la contemporaneità
Cutuli affronta gli aspetti più dolorosi del mito greco attraverso un testo diretto e spietato. Il dramma della regina di Micene si confronta con il presente, scavando negli abissi dell’animo umano.
Passione, vendetta, odio e amore si intrecciano in una sorta di danza emotiva, generando un conflitto continuo tra sentimenti opposti. Clitennestra emerge così come una donna che non accetta passivamente il corso della storia, ma lo riscrive attraverso le proprie scelte e il proprio sangue.
Lo spettacolo conduce il pubblico a interrogarsi sulla natura della protagonista: vittima o carnefice, donna che ama o figura dominata dall’odio, condannata alla morte oppure ancora capace di scegliere la vita.
Il ritorno dopo quindici anni
Con “Clitennestra (InSite)” DRACMA inaugura non soltanto l’edizione 2026 del festival, ma anche il ritorno del Capo Arte Teatro Festival a Ricadi dopo quindici anni.
La rassegna punta a portare nel territorio proposte significative del teatro contemporaneo italiano e internazionale, valorizzando al tempo stesso uno spazio storico e archeologico capace di diventare parte integrante delle rappresentazioni.
La rete organizzativa
Capo Arte Teatro Festival è un progetto di DRACMA – Centro di Produzione teatrale, con la direzione artistica di Andrea Naso.
La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di Capo Vaticano, in collaborazione con l’associazione InUtile e con Tata’s come food partner. Il festival è sostenuto dal Comune di Ricadi, dalla Regione Calabria e dal Ministero della Cultura.