Sanità, welfare e aree interne: la Giunta Calabria approva nuovi interventi
Via libera alla riorganizzazione delle reti per infarto, ictus e trauma, al contrasto della tratta e a 24 milioni di euro per i territori più fragili
La Giunta regionale della Calabria ha approvato un pacchetto di provvedimenti destinati a riorganizzare alcuni dei principali servizi sanitari. Su proposta del presidente Roberto Occhiuto, il Dipartimento Salute e Servizi sanitari dovrà procedere al potenziamento della rete di emodinamica, valorizzando le strutture già esistenti e garantendo una distribuzione più efficiente delle competenze specialistiche sul territorio. Il nuovo modello prevede la definizione, insieme ai centri Hub, di protocolli condivisi per l’attivazione di équipe itineranti e di procedure uniformi per il trasferimento in sicurezza dei pazienti in caso di complicanze. Azienda Zero sarà inoltre coinvolta nel monitoraggio dei volumi di attività, dei tempi di attesa, degli esiti clinici e degli indicatori previsti dai livelli essenziali di assistenza.
Via libera anche ai documenti tecnici relativi alle reti Stroke, Sindrome coronarica acuta e Trauma. Per la gestione dell’ictus è stato approvato un modello regionale integrato, accompagnato dal Percorso diagnostico terapeutico assistenziale dedicato all’ictus ischemico. La nuova organizzazione punta a rendere più rapidi gli interventi, uniformare le procedure e garantire continuità nelle successive fasi di riabilitazione. Aggiornata anche la rete per le sindromi coronariche acute, con protocolli specifici per l’infarto STEMI e per i casi ad altissimo rischio. Un analogo intervento riguarda il trauma maggiore, per il quale vengono definiti criteri assistenziali comuni e una più stretta integrazione tra le strutture sanitarie coinvolte.
Controllo strategico, welfare e contrasto alla tratta
Tra gli atti approvati figura anche il nuovo Regolamento regionale sul controllo strategico, proposto dal presidente Occhiuto e dall’assessore Antonio Montuoro. Il sistema disciplinerà il monitoraggio delle politiche regionali, verificando il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Giunta e consentendo l’adozione di eventuali correttivi in caso di scostamenti rispetto ai risultati programmati. Sono previsti report periodici e una rendicontazione conclusiva, con l’obiettivo di rendere più trasparente ed efficace l’azione amministrativa. Il nuovo modello entrerà pienamente in funzione con il ciclo della performance 2027.
Su proposta dell’assessore al Welfare Pasqualina Straface, l’Esecutivo ha inoltre approvato il nuovo protocollo distrettuale per il contrasto alla tratta di esseri umani e al traffico di migranti. L’intesa, promossa dalla Procura generale presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria, rafforza il coordinamento tra magistratura, forze dell’ordine, prefetture, enti locali e soggetti impegnati nell’assistenza alle vittime. La Regione continuerà a garantire la presa in carico delle persone vulnerabili attraverso il progetto IN.C.I.P.I.T., introducendo referenti dedicati, una commissione tecnica e verifiche periodiche.
Istituita anche una Cabina di regia permanente per l’integrazione sociosanitaria, con il compito di coordinare i servizi rivolti alle persone non autosufficienti e verificare il funzionamento dei Punti unici di accesso e delle Unità di valutazione multidimensionale. Approvato, infine, uno schema di protocollo con Cgil, Cisl, Uil e le rispettive federazioni di categoria, destinato a rendere stabile il confronto sulle politiche sociali e sulle strategie regionali di contrasto alla povertà, tutela delle disabilità e inclusione.
Bronzi di Riace, formazione e risorse per le aree interne
La Giunta ha approvato anche il programma di iniziative per il “Mese dei Bronzi di Riace 2026”, previsto ogni anno tra il 16 luglio e il 16 agosto. Il calendario, proposto dalla direzione del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, comprenderà manifestazioni culturali, itinerari storico-turistici, mostre, performance, produzioni digitali, concerti ed eventi dedicati alla storia e alla valorizzazione delle due statue. Le iniziative saranno distribuite nelle diverse province calabresi e nella Città metropolitana di Reggio Calabria.
Sempre su indicazione dell’assessore al Turismo Giovanni Calabrese, sono state adottate le linee guida per l’accreditamento degli organismi regionali di formazione e orientamento professionale. Un ulteriore gruppo di provvedimenti è stato invece dedicato al contrasto dello spopolamento e della marginalizzazione dei territori più isolati.
Nell’ambito della Strategia nazionale per le aree interne, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, sono stati approvati gli schemi degli Accordi di programma quadro per il Versante Tirrenico dell’Aspromonte, l’Alto Ionio Cosentino e l’Alto Tirreno Cosentino-Pollino. Per i primi due territori è previsto un finanziamento complessivo di 12 milioni di euro, di cui quattro provenienti da risorse nazionali e otto dal programma regionale Fesr-Fse+ 2021-2027. Altri 12 milioni, interamente finanziati attraverso il programma europeo regionale, saranno destinati all’area dell’Alto Tirreno Cosentino-Pollino, con l’obiettivo di sostenere servizi, sviluppo e collegamenti nei territori maggiormente esposti allo spopolamento.