Cosenza, allarme sicurezza nel centro storico tra degrado e violenze
Residenti ed esercenti chiedono interventi immediati, appello dei consiglieri di Fratelli d’Italia alle istituzioni
Cittadini ed esercenti del centro storico di Cosenza lanciano un grido d’allarme per la situazione sempre più critica che si registra tra piazza Valdesi, corso Telesio e le aree limitrofe. Le segnalazioni parlano di un contesto di degrado e insicurezza che si trascina da tempo e che, nelle ultime settimane, si è ulteriormente aggravato. Disagi quotidiani, difficoltà per le attività commerciali e timori per l’incolumità dei residenti stanno rendendo sempre più difficile la vivibilità del quartiere.
Risse, disordine pubblico e pericoli per i cittadini
Tra gli episodi più preoccupanti vengono segnalate risse e scontri anche in pieno giorno, spesso in presenza di minori. A questo si aggiunge la presenza costante di gruppi di persone in stato di alterazione alcolica, che contribuiscono a creare un clima di tensione e disagio. Non mancano situazioni di pericolo legate alla circolazione stradale, con veicoli che transitano contromano e ad alta velocità in zone interdette, mettendo a rischio pedoni, studenti e anziani. Emblematico anche l’uso improprio della fontana pubblica, diventata simbolo del degrado dell’area.
Appello alle istituzioni e richiesta di interventi immediati
I consiglieri comunali di Cosenza del gruppo Fratelli d’Italia, Francesco Spadafora, Giuseppe D’Ippolito e Ivana Lucanto, si fanno portavoce delle istanze di residenti ed esercenti chiedendo un intervento urgente e coordinato. L’appello è rivolto al sindaco Franz Caruso, alla Prefettura e alle forze dell’ordine affinché vengano intensificati i controlli, attivati servizi sociali per la tutela dei minori e ripristinate condizioni di sicurezza e decoro urbano. L’obiettivo è restituire dignità e normalità a un’area centrale della città che non può essere lasciata in una condizione di abbandono.
