Roberto Occhiuto
Roberto Occhiuto

Il presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia Roberto Occhiuto interviene sul tema dell’immigrazione e dello spopolamento del Paese, rilanciando la necessità di una gestione strutturata dei flussi migratori.

In un’intervista rilasciata a La Stampa, Occhiuto ha sottolineato come nei prossimi quarant’anni il numero dei residenti in Italia sia destinato a diminuire sensibilmente.

Secondo il governatore calabrese, il Paese non sarebbe riuscito a costruire un modello di inclusione sociale simile a quello degli Stati Uniti, dove persone provenienti da culture e nazioni differenti riescono comunque a sentirsi parte integrante della comunità nazionale.

“Nei prossimi 40 anni calerà il numero di residenti nel nostro Paese”, ha dichiarato, evidenziando la necessità di affrontare il tema in modo pragmatico e non ideologico.

“Parlare alla pancia del Paese non risolve il problema”

Occhiuto ha commentato anche il dibattito politico nato dopo i recenti fatti di cronaca avvenuti a Modena, sostenendo che spesso il confronto pubblico finisca per concentrarsi più sulle emozioni e sulle paure che sulle cause profonde del fenomeno migratorio.

“Ogni volta che succede un episodio del genere si parla alla pancia del Paese e non alla radice del problema”, ha affermato.

Il presidente della Regione Calabria si è detto favorevole, “in linea di principio”, a strumenti come il permesso di soggiorno a punti e ha ribadito la necessità di rimpatriare chi arriva in Italia per delinquere.

Allo stesso tempo, però, ha sottolineato come il tema migratorio sia stato per anni affrontato soltanto come terreno di scontro ideologico senza una reale strategia di governo del fenomeno.

“Serve governare i flussi per reagire allo spopolamento”

Secondo Occhiuto, l’Italia dovrebbe affrontare il tema dell’immigrazione anche dal punto di vista economico e demografico.

“Perché non governare il fenomeno invece che subirlo?”, si chiede il governatore, ricordando come negli Stati Uniti gli immigrati italiani abbiano storicamente svolto lavori che gli americani non volevano più fare.

Una situazione che, secondo il presidente calabrese, oggi si riproporrebbe anche in Italia, dove esistono settori produttivi che faticano a trovare manodopera.

Il riferimento è anche al progressivo spopolamento che interessa molte aree del Paese e in particolare il Sud Italia e la Calabria.

Il riferimento ai populismi e al dibattito politico

Nel corso dell’intervista Occhiuto ha criticato il clima politico e comunicativo che, a suo giudizio, alimenterebbe paure e populismi.

Per il governatore calabrese il governo avrebbe comunque ottenuto risultati importanti nella gestione dei flussi migratori, sottolineando la riduzione dell’immigrazione irregolare e l’aumento degli ingressi regolamentati attraverso i decreti flussi.

“È assurdo che invece di spiegare agli italiani ciò che di buono è stato fatto si faccia un salto all’indietro parlando alla pancia degli elettori”, ha dichiarato.

Occhiuto ha inoltre fatto riferimento al dibattito interno al centrodestra, sostenendo che alcune posizioni sarebbero influenzate dalla crescita del consenso verso figure politiche considerate più radicali sul tema dell’immigrazione.

“Alimentare i populismi e le paure ti si ritorce contro”, ha concluso il presidente della Regione Calabria.