Il già consigliere comunale ed esponente politico di Filandari, Francesco Artusa, ha inoltrato una richiesta formale di incontro al Prefetto di Vibo Valentia per segnalare presunte criticità legate all’approvazione del Piano Strutturale Comunale (PSC). “Si richiede udienza per esporre le problematiche inerenti alla deliberazione del PSC comunale”, si legge nella comunicazione. Al centro dell’attenzione la delibera n. 14 del 28 luglio 2025, ritenuta dall’ex amministratore meritevole di approfondimento.

“Possibili conflitti di interesse”: i rilievi nella lettera

Nel documento, Artusa evidenzia come diversi componenti dell’amministrazione – tra consiglieri, assessori e presidente del Consiglio – avrebbero preso parte alla votazione pur in presenza, a suo dire, di potenziali situazioni di conflitto di interesse diretto. “La normativa prevede l’obbligo di astensione in casi simili”, sottolinea, richiamando l’articolo 78 del Testo unico degli enti locali. Secondo quanto riferito, l’esame degli allegati relativi alle nuove aree edificabili evidenzierebbe circostanze riconducibili a interessi personali o familiari. Nella segnalazione si fa inoltre cenno a presunte incongruenze tecniche negli elaborati, con possibili anomalie nella rappresentazione territoriale.

Richiesta di verifiche e possibile esposto in Procura

“Quanto accaduto avrebbe determinato una disparità di trattamento tra cittadini, con possibili ricadute anche sul piano patrimoniale”, si legge ancora nella richiesta. Per questo motivo Artusa chiede un confronto diretto con il Prefetto, al fine di illustrare nel dettaglio la vicenda e sollecitare eventuali verifiche istituzionali. L’esponente politico annuncia inoltre l’intenzione di presentare un esposto alla Procura nei prossimi giorni. “È fondamentale garantire trasparenza e correttezza nell’azione amministrativa”, conclude.