foto porte aperte

Una Festa della Repubblica all'insegna della partecipazione, della condivisione e del riconoscimento del valore dell'impresa. La Camera di Commercio di Cosenza ha scelto di celebrare il 2 giugno aprendo le porte del Palazzo dell'Economia alla cittadinanza e rendendo omaggio alle aziende che, con il loro percorso imprenditoriale, hanno contribuito a scrivere la storia economica del territorio.

La manifestazione ha visto protagoniste 77 imprese appartenenti alla sesta e alla settima edizione del Premio Imprese Storiche. Trentacinque aziende della sesta edizione e quarantadue della settima hanno ricevuto il volume fotografico dedicato alle loro storie, alle famiglie che le hanno guidate e ai percorsi che hanno attraversato decenni di trasformazioni economiche e sociali.

Un ponte tra istituzioni, cittadini e imprese

Ad aprire la cerimonia è stata il Segretario Generale della Camera di Commercio di Cosenza, Erminia Giorno, che ha sottolineato il significato dell'iniziativa “Porte Aperte” proprio nel giorno in cui l'Italia celebra la nascita della Repubblica.

L'incontro ha rappresentato l'occasione per rafforzare il rapporto tra istituzioni, sistema produttivo e comunità locale, promuovendo una visione della Camera di Commercio sempre più vicina alle esigenze dei cittadini e delle imprese.

Il messaggio di Klaus Algieri alle aziende del territorio

Nel corso della manifestazione è intervenuto il presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri, che ha dedicato il proprio intervento alle imprese storiche premiate.

«Voi non siete soltanto imprese. Siete memoria economica di questo territorio. Dentro le vostre attività vivono sacrifici, scelte coraggiose, famiglie, generazioni e valori che hanno contribuito a costruire l'identità della nostra terra», ha affermato Algieri.

Il presidente ha evidenziato come il valore di un'impresa storica non risieda soltanto nella sua longevità, ma soprattutto nella capacità di affrontare il cambiamento senza perdere la propria identità.

«Essere un'impresa storica non significa semplicemente durare nel tempo. È il coraggio di continuare che rende storica un'impresa. Il coraggio di affrontare il cambiamento, di innovare senza perdere la propria identità e di guardare avanti anche nei momenti più difficili», ha dichiarato.

Una Calabria raccontata attraverso il lavoro e l’impresa

Uno dei passaggi più significativi dell'intervento ha riguardato il ruolo delle imprese nella costruzione dell'immagine positiva della Calabria.

«Voi siete la Calabria. Per la Calabria. Troppo spesso questa terra viene raccontata attraverso i suoi problemi. Noi oggi vogliamo raccontarla attraverso il suo valore, attraverso donne e uomini che ogni giorno producono lavoro, dignità e speranza», ha sottolineato Algieri.

Il presidente ha inoltre ribadito la vicinanza dell'istituzione camerale al sistema produttivo locale, riconoscendo il contributo quotidiano degli imprenditori alla crescita economica e sociale del territorio.

Innovazione, memoria e futuro al Palazzo dell’Economia

La giornata è proseguita con la visita agli spazi del Palazzo dell'Economia nell'ambito dell'iniziativa “Porte Aperte”. I partecipanti hanno avuto l'opportunità di conoscere da vicino le attività della Camera di Commercio, i servizi offerti alle imprese e i progetti sviluppati dall'ente.

Particolare interesse ha suscitato la visita all'Officina delle Idee “Adriano Olivetti”, dove i presenti hanno potuto sperimentare tecnologie immersive e visori digitali, simbolo di una Camera di Commercio sempre più orientata all'innovazione e al supporto delle nuove generazioni.

Una giornata dedicata all’identità del territorio

La celebrazione del 2 giugno si è trasformata così in un momento di riconoscimento verso quelle realtà imprenditoriali che hanno attraversato generazioni, contribuendo alla crescita della provincia di Cosenza e della Calabria.

Una giornata che ha messo al centro il valore del lavoro, la memoria delle imprese storiche e la capacità di innovare, dimostrando come tradizione e futuro possano convivere e rappresentare insieme le basi per lo sviluppo di una comunità forte, dinamica e consapevole delle proprie radici.