Tragedia delle Giare, Catanzaro ricorda le 13 vittime: «Un dolore che il tempo non cancella»
Nel giorno dell’anniversario il sindaco Nicola Fiorita richiama la memoria del disastro e sottolinea il dovere delle istituzioni di investire nella prevenzione e nella sicurezza

Ogni 10 settembre Catanzaro torna a ricordare una delle pagine più dolorose della propria storia, la tragedia che colpì il camping Le Giare. A rinnovare il cordoglio della città è il sindaco Nicola Fiorita, che in una nota sottolinea come il trascorrere degli anni non abbia attenuato il peso di quanto accaduto. Ci sono tragedie, osserva il primo cittadino, che continuano a vivere nella memoria collettiva e che, a ogni anniversario, riportano con forza il dolore di quei momenti.
Tredici vittime e una comunità segnata per sempre
Il pensiero va alle tredici persone che persero la vita, alle dodici bare e a quel corpo che non venne mai recuperato. Una ferita che, secondo Fiorita, ha lasciato un segno indelebile nell’intera comunità catanzarese. Accanto al ricordo delle vittime rimane anche quello dei tanti cittadini e volontari che, nelle ore successive al disastro, lavorarono senza sosta tra il fango e le macerie, scavando anche a mani nude nella speranza di riuscire a salvare qualcuno.
Prevenzione e sicurezza come responsabilità delle istituzioni
Per il sindaco, il 10 settembre deve restare una data simbolica anche per chi rappresenta le istituzioni. Non soltanto un momento di raccoglimento, ma anche un richiamo alla responsabilità pubblica. Onorare le vittime significa infatti, secondo Fiorita, trasformare la memoria in impegno concreto, rafforzando la cultura della prevenzione, della sicurezza e della tutela del territorio, affinché tragedie simili non possano ripetersi.
