Nuova viabilità a Quattromiglia, arrivano le prime segnalazioni: la rotatoria al centro delle attenzioni
Tra nuovi sensi di marcia e interventi ancora in corso, cittadini segnalano le prime difficoltà nella zona di Quattromiglia: il nodo principale riguarda la nuova rotatoria e la comprensione dei percorsi

Sembra un film già visto. L’amministrazione di Rende guidata da Sandro Principe torna a puntare l’attenzione sul miglioramento della viabilità, attraverso l’introduzione di nuovi spartitraffico, rotatorie e un programma complessivo pensato per agevolare il flusso urbano, mettendo in relazione le diverse direttrici con il territorio circostante.
I lavori su Quattromiglia
Poi, come spesso accade quando cambia la viabilità, arrivano le prime criticità. Prima i lavori, poi il cambio dei sensi di marcia e, inevitabilmente, le segnalazioni dei cittadini. Succede anche questa volta, nella zona di Quattromiglia, dove la nuova organizzazione del traffico modifica in maniera significativa i collegamenti tra via Volta, via Nobile e via Leonardo da Vinci.
Un’area preziosa e strategica, collocata nel cuore del sistema urbano rendese, con una rete viaria che guarda verso il centro della città, si collega all’area di via Rossini e, attraverso altre arterie, conduce verso la zona industriale e il polo commerciale che nei prossimi mesi ospiterà anche l’Oktoberfest.
Le segnalazioni
È proprio qui che si concentrano, in queste prime ore, le maggiori perplessità. Diverse segnalazioni arrivano da cittadini che descrivono la nuova rotatoria come un percorso ancora poco intuitivo, stretto e non sempre immediatamente comprensibile. Una situazione che, però, va necessariamente letta alla luce di un quadro ancora in evoluzione.
I lavori non sono infatti conclusi e la nuova configurazione del traffico deve ancora trovare il proprio equilibrio. È lo stesso percorso già visto nell’area di Roges, dove l’introduzione delle nuove soluzioni viarie aveva inizialmente prodotto dubbi e difficoltà, prima di arrivare, con il completamento degli interventi e l’abitudine degli automobilisti ai nuovi percorsi, a una maggiore stabilità del traffico.
Un film già visto ma con un finale da scrivere
Il paragone, dunque, è inevitabile. Un film già visto, appunto, ma con un finale ancora tutto da scrivere.
L’amministrazione spera naturalmente nel lieto fine: trasformare le criticità iniziali in una viabilità più ordinata, funzionale e coerente con lo sviluppo urbano dell’area. Saranno però le prossime settimane, una volta terminati i lavori e assestati i nuovi flussi, a dire se la nuova viabilità di Quattromiglia riuscirà davvero a superare il primo banco di prova.