GUARDIA PIEMONTESE – Una donna è stata iscritta nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Paola sulla morte di Francesco Cipolla, il 55enne originario di Cetraro deceduto dopo essere rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nei pressi di Guardia Piemontese.

La Procura ha notificato alla donna un avviso di garanzia, contestualmente all’avvio di una serie di accertamenti tecnici irripetibili destinati a fare luce sulla dinamica del sinistro e sulle eventuali responsabilità. L’indagata è assistita dall’avvocato Fabio Parise.

Il tragico incidente

L’incidente si era verificato il primo settembre lungo la strada che collega il Tirreno cosentino alla Valle dell’Esaro, nei pressi di un bivio per Guardia Piemontese. Due automobili si erano scontrate frontalmente per cause che dovranno essere ricostruite dagli investigatori.

Francesco Cipolla era apparso fin da subito in condizioni estremamente gravi. A seguito dell’impatto aveva riportato un politrauma e diverse lesioni, rendendo necessario il trasferimento urgente in ospedale. L’eliambulanza era atterrata allo stadio comunale “Zicarelli” di Fuscaldo, utilizzato come punto di incontro per velocizzare le operazioni di soccorso.

Nonostante le cure ricevute, le condizioni dell’uomo si sono aggravate fino al decesso, avvenuto dopo giorni di ricovero. Anche la moglie era rimasta coinvolta nello scontro ed era stata trasportata in ospedale in condizioni gravissime.

Le indagini per ricostruire la dinamica

Dopo la morte di Cipolla, la Procura di Paola ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Ora gli accertamenti dovranno stabilire con maggiore precisione la sequenza dell’impatto, le condizioni della strada e degli automezzi e ogni altro elemento utile a chiarire le responsabilità.

Sul corpo della vittima è stata inoltre eseguita l’autopsia. Gli accertamenti tecnici irripetibili consentiranno alla persona iscritta nel registro degli indagati di partecipare alle operazioni attraverso il proprio difensore e gli eventuali consulenti tecnici.

L’iscrizione nel registro degli indagati rappresenta un atto dell’inchiesta e non equivale a una dichiarazione di responsabilità. Saranno gli ulteriori accertamenti della Procura a chiarire la dinamica dell’incidente e l’eventuale sussistenza di responsabilità penali.

Intanto, la comunità di Cetraro continua a vivere con dolore la scomparsa di Francesco Cipolla, mentre resta alta l’attenzione sulle condizioni della moglie, ancora ricoverata.