Terremoto in Calabria: violenta scossa di magnitudo 6.2 scuote il Cosentino
Il sisma ha colpito poco dopo la mezzanotte con epicentro ad Amantea. Avvertito in tutta la regione, si valutano i danni. Centralini dei Vigili del Fuoco presi d'assalto
Un evento sismico di forte intensità ha squarciato il silenzio della notte in Calabria, gettando nel panico decine di migliaia di residenti. Poco dopo la mezzanotte, una violentissima scossa ha fatto tremare la provincia di Cosenza e l'intera fascia tirrenica. La magnitudo e la durata del sisma hanno svegliato di sussulto la popolazione, spingendo una grandissima quantità di persone a riversarsi in strada in preda allo shock, timorose di nuovi imminenti crolli.
I dati dell'INGV: epicentro ad Amantea
I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno registrato una magnitudo importante: 6.2 della scala Richter. L'epicentro è stato localizzato nei pressi del comune costiero di Amantea. Data l'elevata energia rilasciata dal sisma, le onde propagatesi hanno fatto tremare non solo la provincia di Cosenza, ma sono state avvertite distintamente e con forza anche a Catanzaro, Lamezia Terme, Reggio Calabria e persino nelle regioni limitrofe, come la Basilicata e la Sicilia.
Scattano i soccorsi: verifiche urgenti su danni e crolli
Una scossa di magnitudo 6.2 rappresenta un evento potenzialmente distruttivo per le strutture meno sismorresistenti. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: le sale operative dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile sono state letteralmente sommerse da centinaia di chiamate. Squadre di soccorso sono già sul campo nel territorio di Amantea e nei comuni limitrofi per effettuare i primi sopralluoghi urgenti, verificare l'integrità degli edifici storici, delle abitazioni e delle infrastrutture strategiche, e accertarsi dell'incolumità dei cittadini.